Opposizioni critiche «Pgt, meglio una gara per affidare l'incarico»

VOGHERAUna spesa troppo elevata, la mancanza di una gara e una procedura cancellata dopo neppure cinque giorni dalla sua pubblicazione. Tanti dubbi, tante domande che arrivano dai consiglieri comunali di opposizione dopo l'incarico all'architetto Luigi Bariani per la revisione del piano regolatore di Voghera.Un incarico contestatoUdc, Pd e Civici fanno quadrato contro la giunta guidata da Paola Garlaschelli e chiedono soprattutto chiarimenti in merito all'affidamento diretto al professionista vogherese per la revisione dello strumento urbanistico più importante per la città. Sul tavolo della sindaca arrivano già due interpellanze presentate da Udc e Pd. «Per prima cosa - spiegano i consiglieri dell'Udc Nicola Affronti, Elisa Piombini e Antonio Califano - vorremmo sapere se l'architetto Bariani ha già svolto incarichi simili in città della dimensione e complessità di Voghera nonchè la motivazione per la quale nel bando non sia stata richiesta esperienza in incarichi simili. Poi - continuano i consiglieri dell'Udc - vorremmo capire come mai si è scelto di tenere aperta la procedura sul sito Sintel per soli cinque giorni lanciando la procedura di affidamento diretto in così poco tempo». L'Udc chiede inoltre se «sia stata data adeguata pubblicità a tale procedura e se era necessario, oltre alla spesa complessiva del professionista pari a 79mila euro spendere altri 30mila euro per la collaborazione con l'università».«Una spesa troppo elevata»Dall'Udc al Pd. «Sono tante le perplessità in merito agli incarichi per attività propedeutiche alla redazione della variante del Pgt - dice subito la consigliera del Pd Ilaria Balduzzi - assegnata al dipartimento di ingegneria architettura dell'Università di Pavia e di redazione della variante di Pgt del Comune all'architetto Bariani, per un importo rispettivamente di 30 e 79 mila euro, per un totale di euro 109mila. La somma risulta significativamente elevata per la redazione di una variante di Pgt di Voghera, se parametrata con il costo del Piano Territoriale di Coordinamento Provinciale pari a circa 140mila euro. Vorrei sapere se sia stato dato un atto di indirizzo da parte della giunta per la definizione dei due incarichi da parte degli uffici, con la conseguente revoca della delibera di indirizzo assunta dalla precedente amministrazione e - continua - se vi sia stato un atto di indirizzo per la metodica della scelta dei contraenti senza una procedura di gara che avrebbe permesso di comparare diverse offerte».«Scelta senza confronti»Ma non finisce qui. Anche i Civici chiedono chiarezza. «L'incarico all'architetto Bariani pone alcune considerazioni preliminari, al di là delle competenze, e cioè la modalità di assegnazione diretta, senza passare da un bando o da una selezione ad inviti - sbotta il consigliere dei civici, Pier Ezio Ghezzi -. Vista la strategicità dell'impegno, sicuramente un raffronto tra quattro o cinque professionisti con curricula adeguati avrebbe garantito sicuramente una maggiore garanzia esperienziale. L'incarico diretto taglia di netto questa opportunità». --ALESSANDRO DISPERATI