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vogheraÈ uscito per la Cooperative Editoriale Oltrepo il volume "La popolazione di Voghera nella prima metà dell'Ottocento. Fonti per la storia demografica della città". Il saggio, scritto a quattro mani da Gilberto Garbi e da Umberto Magnani, si propone come uno strumento di lavoro, una base per il futuro studio demografico della città.«A Magnani, ex docente di matematica finanziaria all'Università di Pavia, scomparso nel 2007 - spiega Garbi - si deve la ricerca dei dati, a me l'averli assemblati. La genesi di questo testo, infatti, è complessa, ed è cominciata molto tempo fa, quando tre amici (Giulio Guderzo, Umberto Magnani e Pino Calvi) decisero di scrivere una storia della loro città che raccontasse il periodo di transizione tra la fine dell'Ottocento e l'inizio del Novecento».I tre studiosi pubblicarono nel 1971 sulle pagine di "Voghera, o cara!" una serie di saggi sull'industria, sull'economia e sull'urbanistica della città, ma il progetto, rimasto incompiuto, era più ampio.Magnani, in particolare, si dedicò con metodo all'analisi dei registri parrocchiali di San Lorenzo e preparò un corposo materiale che avrebbe poi dovuto essere studiato e approfondito: purtroppo la sua prematura scomparsa non gli consentì di completare l'opera, e il corpus rimase lì ad aspettare.«I manoscritti di Magnani - dice Garbi - sono stati custoditi per tutto questo tempo dal professor Guderzo, il quale attendeva l'occasione giusta per trasformarli in una pubblicazione. Un giorno ha deciso di coinvolgermi in quest'operazione di recupero, e io ho accettato volentieri: è così che è nato "La popolazione di Voghera nella prima metà dell'Ottocento" che, di fatto, rappresenta una banca dati per chiunque voglia analizzare e studiare la popolazione di Voghera nel periodo preunitario. Il volume, però, costituisce soprattutto un omaggio alla figura di Umberto Magnani, puntualmente e appassionatamente tratteggiata dal Professor Guderzo nella prefazione del volumetto». --Serena Simula