Opa di Generali su Cattolica La Fondazione può incassare
Luca Simeone / paviaDopo la cessione delle azioni Ubi nell'ambito della incorporazione della banca in Intesa Sanpaolo, che ha fruttato oltre 25 milioni di euro cash (oltre alle azioni Intesa), per la Fondazione Banca del Monte si profila la possibilità di incassare un'altra cospicua somma, se verrà accettata l'offerta pubblica di acquisto di Generali su Cattolica assicurazioni.quarto azionistaL'ente guidato da Aldo Poli è infatti il quarto azionista rilevante di Cattolica, di cui possiede una quota del 3,16%. Nei giorni scorsi Generali, che è già azionista di maggioranza di Cattolica con il 23,67%, ha lanciato un'opa sul restante capitale, offrendo 6,75 euro ad azione.Una quotazione superiore del 15% a quella di mercato, nel giorno in cui è stato dato l'annuncio, ma che è stata già ampiamente superata dal rialzo in Piazza Affari, proprio per effetto del lancio dell'opa. Alla chiusura di venerdì, infatti, il titolo è balzato a 7,12. Presumibile, dunque, che vi sarà un ritocco dell'offerta, se Generali vorrà centrare l'obiettivo minimo del 50% più un'azione, anche se punta a ottenere dal 66,67% in su. D'altronde la valutazione del titolo Cattolica, in base ai bilanci societari, è attorno agli 8 euro. Nella stessa contabilità della Fondazione Banca del Monte di Lombardia le 8 milioni 540 mila 660 azioni di cui è in possesso sono iscritte per un valore di quasi 93 milioni di euro, mentre l'offerta di Generali (6,75 euro ad azione) corrisponderebbe a un incasso di 57,6 milioni.Bisognerà dunque vedere quale sarà la risposta della Fondazione e degli altri azionisti di Cattolica, che ha in mano azioni proprie per un 12,28%, mentre la General Reinsurance ne possiede il 9,05% e come detto la Fondazione il 3,16%. Gli altri azionisti hanno in mano il restante 51,8%. lo stop ai dividendiPer il secondo anno consecutivo Cattolica non ha potuto distribuire dividendi, visto il blocco imposto dalla Bce e da Bankitalia per la pandemia. Questo ha comportato per la Fondazione con sede a Palazzo Brambilla la rinuncia a dividendi stimati in 6,8 milioni di euro, nel caso in cui la società avesse distribuito utili in linea con quelli del 2018 (0,40 ad azione).Tuttavia, i risultati del 2020 della compagnia assicurativa sono stati addirittura migliori delle già buone previsioni: 412 milioni di risultato operativo contro una stima di 35-370 milioni. Nella valutazione dell'opa di Generali, dunque, va considerata la capacità di generare introiti nei prossimi anni. Per la Fondazione quella in Cattolica è una partecipazione strategica, assieme a quella in Banca Intesa Sanpaolo (che si è sostituita a quella in Ubi) e in Cassa depositi e prestiti.C'è poi la quota del 26,6% in Igea Banca, che nel luglio 2020 ha concluso il progetto di fusione con Banca del Fucino. L'acquisizione della partecipazione in Igea Banca (avvenuta nel 2019) è stata contestuale alla vendita in toto di quella in Pasvim alla società romana del credito. --