Ticino e Po ai livelli minimi il raid partirà da Piacenza

Roberto Lodigiani / PaviaCon il Ticino e il Po a livelli minimi, il raid Pavia-Venezia di domenica prossima partirà da Sannazzaro d'Ongina, a poche centinaia di metri dalla chiusa di Piacenza, c on il taglio dei 100 km del tratto pavese e la rinuncia al suggestivo transito sotto il Ponte Coperto e a quello della Becca.Una scelta sofferta«Una scelta dolorosa e sofferta, ma inevitabile - spiega l'organizzatore Angelo Poma - lavoravamo all'allestimento da novembre e tutto sembrava andare a gonfie vele, anche con il record di partecipazione, ma il livello dell'acqua è troppo basso, in alcuni punti del Ticino è di appena 30-40 cm e il rischio di incidenti troppo elevato. Dopo le ultime ispezioni, abbiamo deciso di spostare la partenza da Pavia al Piacentino. Non è la prima volta che accade, tante edizioni nel passato sono state annullate ed è capitato anche che si partisse da Cremona. In questo periodo dell'anno normalmente il livello dei fiumi è più alto, ma l'imprevisto è sempre in agguato».Gli organizzatori speravano che qualche abbondante precipitazione facesse innalzare il livello del Ticino quel tanto che bastava per consentire la partenza da Pavia ma così non è stato.«Il programma della giornata di sabato non subirà modifiche - spiega ancora Poma - con il raduno di imbarcazioni e concorrenti alla Motonautica Pavia, sede in cui daremo tutte le indicazioni sullo svolgimento e le modalità della gara. Dopo il briefing, si terrà lo schieramento delle barche per consentire gli ultimi controlli tecnici. Abbiamo previsto anche un rinfresco; inoltre le porte della Motonautica saranno aperte a chiunque voglia ammirare da vicino i mezzi in gara. Domenica - prosegue Poma - le imbarcazioni saranno caricate sui carrelli delle auto e i piloti raggiungeranno su strada Sannazzaro d'Ongina, dove avverranno tutte le partenze, dalle 8,30 in poi, secondo l'ordine previsto: prima le barche più lente, poi le più veloci. Sono davvero dispiaciuto - conclude Poma - perché avevamo quasi cento iscritti e far transitare le barche, anche se ad andatura moderata, sul tratto di Ticino che attraversa Pavia avrebbe avuto un impatto emotivo importante sulla città, riaccendendo l'entusiasmo. Così invece siamo consapevoli che la manifestazione perde parte del suo fascino, ma comunque soddisfatti per la risposta dei piloti».Il ritorno dopo dieci anniIl 69° raid Pavia-Venezia segna il ritorno della manifestazione dopo uno stop di dieci anni. Domenica si potrà seguire l'andamento della gara sulla pagina Facebook della Motonautica Pavia, con aggiornamenti continui sulla posizione delle barche e i tempi. --(ha collaboratoMaurizio Scorbati)