Senza Titolo

milano«Ora ristoranti e bar possono ospitare clienti anche all'interno, sia a pranzo che a cena. I dati della Lombardia confermano la discesa dei contagi. La zona bianca si avvicina e finalmente potremmo anticipare anche l'abolizione del coprifuoco». Il presidente della Regione Lombardia Attilio Fontana è ottimista e guarda al 14 giugno quando, se non ci saranno colpi di coda dell'epidemia, anche la Lombardia potrà tornare in zona bianca e, quindi, avere meno restrizioni. Ma cosa cambierà con il passaggio in zona bianca? Di fatto si anticipano le aperture progressive stabilite per la zona gialla a giugno e luglio: riaprono sale giochi, sale scommesse, bingo, casinò, ma anche parchi tematici e di divertimento, centri culturali, sociali e ricreativi, feste post cerimonia, e discoteche (dove per il momento si potrà consumare ma non ballare). Niente coprifuoco: a ricordare che siamo ancora in era Covid resteranno solo le mascherine obbligatorie e il distanziamento, che i governatori possono garantire e regolare anche con apposite ordinanze.A stabilire il passaggio in zona bianca con la diminuzione delle restrizioni sono una serie di parametri tra cui il principale è l'incidenza del contagio calcolata su 100mila abitanti. A livello nazionale l'incidenza è scesa sotto quota 50, sotto la quale secondo gli esperti di ministero della Salute e Istituto Superiore di Sanità è possibile riprendere un efficace tracciamento, abbandonando gran parte delle misure di contenimento. --