Socialisti ancora uniti in testa "sorpresa" Uomo Qualunque
PAVIALa repubblica, in provincia, si impone con largo margine di 100mila schede e il 63,98% dato nettamente superiore alla media nazionale; i risultati per l'Assemblea Costituente premiano il Psiup, avanti con il 31% e partito di maggioranza relativa; quindi la Democrazia cristiana con il 30% e il Pci con il 29%. Le tre formazioni di massa, dunque, catalizzano i consensi con un 90% complessivo. Come quarto partito della provincia si impone, a sorpresa, l'Uomo Qualunque che con il 3,6% precede la lista dell'Unione democratica nazionale comprendente liberali e demolaburisti (2,6%), il Pri (1,2%) e la Concentrazione democratica repubblicana formata da azionisti e da gruppi minori (1,5%). «Il Pci - sottolinea Pierangelo Lombardi - consolida la sua posizione di partito-guida a Vigevano, con un aumento dell'1,3%», ma crolla a Pavia dove perde oltre 4 punti percentuali. Nel capoluogo, la Dc si conferma al primo posto, ma subendo un'emorragia di consensi a favore dei qualunquisti che ottengono 2099 voti e il 5,3% ben al di sopra della media provinciale (3,6%)».I risultati per la Costituente - a marzo si era votato anche per le amministrative, il primo voto libero dopo il ventennio fascista e con l'esordio dell'elettorato femminile - saranno presto largame nte modificati da quelli dell'aprile 1948, con la schiacciante vittoria della Dc sul Fronte popolare formato da Pci e Psi (i socialisti di Nenni divisi dai socialdemocratici di Saragat dopo la scissione di Palazzo Barberini). --