Inchiesta nata da 20mila bottiglie di spumante

L'inchiesta è nata da un esposto arrivato in procura a settembre dello scorso anno, in seguito ai risultati di alcune analisi di routine, eseguite a campione dalla Associazione Unione Italiana Vini, un ente certificatore della società Eurospin. Dalle analisi, che avevano riguardato in particolare un lotto di spumante di 19.500 bottiglie, era emersa la presenza di una sostanza vietata, la diglicerina ciclica.