La visita a S. Nepomuceno protettore degli annegati
paviaSarà un week-end di visite guidate per Pavia. Domani alle 15 con la Cooperativa Dedalo si partirà dall'aiuola davanti al castello Visconteo e si andrà a scoprire l'antica capitale dei Longobardi, le basiliche romaniche di S. Pietro e S. Michele, le torri medievali e le architetture in cotto di epoca viscontea. Un percorso pensato per chi arriva da fuori città (Info e prenotazioni: 345 902097). Domenica invece sarà la volta di un tour molto particolare. "Guide Turistiche Pavia" organizza infatti un itinerario tra le statue della città, affidato alla guida e restauratrice di vetrate antiche Manuela Castagnola. Il tema sarà quello dell'immobilità, alla scoperta - come spiega Castagnola stessa - degli artisti e della loro scommessa di fermare il movimento. Un'ora e mezza di percorso che partirà dal Ponte Coperto e proseguirà per Piazza Grande con la Madonna in gesso, Palazzo Sfondrini e i suoi altorilievi in arenaria con un piccolo anello che ritornerà poi al Ponte sul Ticino. In più è prevista anche una sorpresa, che la guida svelerà solo nel corso della visita. La peculiarità della visita (info e prenotazioni: https://www.guideturistichepavia.it/prenotazioni/ Guide Turistiche Pavia - t. 3338608137) sarà l'apertura eccezionale della cappella di San Giovanni Nepomuceno sul Ponte Coperto, che consentirà di ammirare anche la statua lignea del santo «protettore delle persone annegate ma anche simbolo della sacralità della confessione», sottolinea la guida Castagnola. «Alla metà del ponte c'era questa cappelletta neoclassica splendida, che venne interamente distrutta dai bombardamenti - spiega - tutte le macerie finirono nel fiume, compresa la statua che venne poi ritrovata appoggiata contro una barca, restaurata e ricollocata nella chiesetta, da cui peraltro si ha una visuale stupenda anche del Duomo». Le statue che saranno illustrate saranno in legno, gesso e arenaria e Manuela Castagnola unirà le sue due anime professionali spiegando oltre alla parte storica anche quelle legate alle difficoltà artigianali che si incontrano nel corso dei restauri. --Daniela Scherrer