Burdisso stupisce in Ungheria argento e record italiano

PAVIAImpresa di Federico Burdisso agli Europei di nuoto in corso di svolgimento a Budapest in Ungheria: il 19enne talento pavese conquista la medaglia d'argento nei 200 farfalla, stabilendo anche il nuovo record italiano con il tempo di 1'54"28, migliorando il precedente 1'54''39 sempre detenuto da lui. Burdisso ha avuto il coraggio di attaccare l'ungherese Milak, grande favorito e che poi ha vinto con uno stratosferico 1'51"10.«Rispetto a batteria e semifinale, questa finale l'ho sentita abbastanza - ha detto al termine il neo primatista italiano - sono davvero stanco. Ho visto i passaggi e sono in linea con quello che volevo provare a fare. Il tempo? Onestamente pensavo meglio, ma considero questi Europei una tappa di passaggio verso le Olimpiadi, per cui va benissimo tutto». Burdisso è andato forte nei primi 150 metri, tattica che rappresenta un po' il suo marchio di fabbrica: per sette centesimi tocca al secondo posto ai 100 metri, appare sciolto, con una grande spinta sott'acqua, rendendo la vita difficile a Milak. E stavolta il talento pavese del nuoto ha tenuto il ritmo anche nell'ultima vasca, resistendo al ritorno dell'altro magiaro Tamas Kenderesi che deve accontentarsi del bronzo.Boggioni, altro oroMonica Boggioni dal canto suo ha conquistato il secondo titolo nei campionati continentali di nuoto paralimpico in corso di svolgimento a Madeira, Portogallo, vincendo l'oro con la staffetta mista 4x50 stile: Monica ha nuotato insieme ad Arjola Trimi, Francesco Bocciardo e Federico Bicelli, che hanno stabilito il tempo di 2'22"99, staccando l'Ucraina (2'28"95), e poi la Russia (2'38"40). Nei 200 misti, Boggioni, vittoriosa nei 50 dorso, ha chiuso al settimo posto in 3'38"61.«Una giornata molto positiva - ha commentato Monica al termine delle gare - ho nuotato nei 200 misti SM6, cioè una categoria superiore alla mia, eppure sono riuscita a qualificarmi per la finale, dove pur chiudendo settima, viste le avversarie, posso dire di essere soddisfatta. Quanto al crono, aver chiuso con un secondo in più rispetto al primato personale va bene. Con la staffetta mista 4x50 stile abbiamo vinto l'oro. E' stata una bellissima emozione perché era due anni che la staffetta non si disputava a causa del Covid e averla spuntata agli Europei, per poi ascoltare e cantare l'inno di Mameli insieme ai miei compagni di nazionale è stato fantastico». --Maurizio Scorbati