Montessori Italia: «Nido da esternalizzare difendendo il metodo»
VIGEVANO «Non perdiamo quello che è stato costruito». A parlare è Roberta Raco, la professionista che ha curato la supervisione sul nido Piccoli Grandi, realtà che adesso il Comune vuole esternalizzare.«Il Comune di Vigevano - spiega Raco - ha attivato questo percorso nel 2018, io sono una formatrice di Montessori Italia, che è un ente accreditato dal ministero e che si occupa di diffondere il metodo Montessori. Il nostro ente attiva supervisioni in strutture sia pubbliche che private, oltre a fare formazione. A Vigevano la fondazione ha avviato questo discorso al nido Piccoli Grandi di corso Togliatti. Ho visionato gli spazi, la routine della giornata, l'approccio dei bambini con gli adulti, e la stessa documentazione all'interno della struttura. Dopo questo importante lavoro, oggi posso dire che quella struttura è un nido a metodo Montessori». Ora però il Comune, nel proseguire il progetto di esternalizzazione delle scuole per l'infanzia, ha inserito anche il Piccoli Grandi indicando solo che per quella struttura «si predilige di mantenere la continuità rispetto all'organizzazione con metodo Montessori sia nei confronti del progetto didattico sia nei confronti dei materiali e dell'ambiente di vita», senza indicare un punteggio, e, soprattutto, senza indicare alcun obbligo. «Siamo rimasti delusi e sorpresi - prosegue Raco - perché lo stesso Comune ha allestito, per esempio, un atelier Closlieu, cioè un atelier di pittura secondo la pratica di Arno Stern. Avere un atelier di questo tipo dovrebbe essere un fiore all'occhiello, che il Comune dovrebbe valorizzare. La fondazione Montessori è dispiaciuta che il nido non possa continuare questo percorso, auspicavamo un bando quanto meno riferito solo a questo nido, che ha costi diversi, oppure che fosse escluso dal progetto di esternalizzazione, anche perché per noi è diventata una sede di tirocinio. Lì altre educatrici possono apprendere il metodo Montessori e potrebbe far diventare Vigevano un punto di riferimento».--selvaggia bovani