Storici e filologi studiano Maria Cinque lezioni con il Borromeo

m. grazia piccalugaMaria di Nazareth, Myriam, Maryam: la figura che forse più di tutte attraversa le tre religioni monoteiste - cristianesimo, ebraismo e islam - suscitando l'interesse di studiosi di teologia ma anche di storici e filologi. Da giovedì (ogni settimana, alle 18, fino al 3 giugno) il Centro di Studi Interreligiosi che ha sede al collegio Borromeo propone on line un ciclo di cinque incontri sulla figura mariana, nel mese a lei dedicato. A partire dai risultati di nuove ricerche in ambito storico e filologico, il ciclo di conferenze affronta narrazioni e approfondimenti sulla figura di Maria - la Dormitio Virginis, la nascita verginale di Gesù, l'Annunciazione, l'Immacolata Concezione, il viaggio in Egitto della Sacra Famiglia - da un punto di vista di storia interreligiosa, cioè attraverso prospettive e problemi storici che risultano condivisi, complementari o polemicamente contesi tra ebraismo, cristianesimo e islam. Maria per i cristiani è la madre di Gesù, il figlio di Dio, ma anche l'unica donna presente nel Corano perché madre di un Profeta. «Le cinque conferenze sono tenute da specialisti di letteratura cristiana antica, letteratura rabbinica, traduzioni medievali del Corano, storia del pensiero cristiano contemporaneo e storia della teologia islamica attivi presso università e centri di ricerca europei» anticipa Davide Scotto, docente al dipartimento di Studi Umanistici dell'Università di Pavia e componente del Centro di Studi Interreligiosi che ha sede al Collegio Borromeo.Il ciclo su Maria conclude il corso "Chiese e teologie in età moderna e contemporanea"del nuovo curriculum di studi avviato all'Università di Pavia con il Borromeo, all'interno del corso di laurea magistrale in Storia d'Europa, che in questo primo anno ha registrato una decina di iscritti.Giovedì Enrico Norelli dell'Università di Ginevra parlerà della "Dormizione di Maria. Dal midrash ebraico sulla storia della salvezza alla biografia della Vergine".Giovedì 13 Matthias Morgenstern, docente di studi ebraici a Tubinga, proporrà una riflessione su Rebecca (scelta da Dio - dice la Bibbia, come moglie di Isacco), una anti-Maria nell'esegesi rabbinica. Katarzyna K. Starczewska, filologa del Consiglio superiore di studi scientifici di Madrid, rifletterà giovedì 20 su "La controversia su Maria nelle traduzioni latine del Corano". Il 27 Annibale Zambarbieri dell'Università di Pavia svelerà un inedito: il testo in italiano del discorso di Ernesto Bonaiuti pronunciato nel 1939 ai colloqui di Eranos e fino ad ora conosciuto solo nella versione in tedesco. Infine il 3 giugno Luca Patrici (Università di Torino e di Exeter) tratterà della fuga in Egitto della Sacra Famiglia nella tradizione esegetica islamica. --