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GARLASCO «Manca solo l'asfalto e vanno tolti di mezzo vecchi pali. Penso che la pista ciclabile non sia ancora pronta perché l'amministrazione comunale vuole inaugurarla in pompa magna a ridosso delle elezioni». La ciclabile che collegherà la frazione Bozzola con la città fa ancora discutere. Il capogruppo della minoranza consiliare di centrosinistra di "Garlasco Cambia", Enzo Spialtini, si esprime sull'andamento di lavori, divisi in due lotti, che a sua detta dovrebbero essere già conclusi. Si sta lavorando da febbraio al primo, circa 700 metri dal santuario sino al passaggio a livello alla periferia della città. Un secondo lotto riguarderà i circa 600 metri dal passaggio a livello sino a via Bozzola. L'opera costerà 700mila euro, di cui 350mila finanziati dalla Regione. «Il primo lotto sarà pronto per luglio, il secondo entro settembre - commenta l'assessore ai lavori pubblici Francesco Santagostino. - Non si tratta di calcoli, seguiamo il normale svolgimento dei lavori». Ma l'ex sindaco attacca sui disagi per la viabilità. «Forse la spesa così consistente di realizzazione della pista ciclabile - dice Spialtini - va giustificata con un tempo così prolungato. Intanto i disagi sono noti».Con l'inizio dei lavori è stato istituito il divieto di transito in via Bozzola, nel tratto tra via Redipuglia e strada Luna park. Per i veicoli provenienti dalla frazione Bozzola c'è l' obbligo di svolta a sinistra in strada Luna park per proseguire in via Vecchia Bozzola, dove è stato istituito il senso unico con direzione via Santa Lucia; per i veicoli provenienti da Garlasco è stato posizionato un cartello di preavviso all'intersezione con via XXV Aprile e un altro all'uscita di via Abetone, con obbligo di svolta a sinistra in via Bozzola.Inoltre è stata temporaneamente soppressa la fermata degli autobus di via Bozzola. -- Mauro Depaoli