Senza Titolo
VOGHERA Umore cupo in casa Vogherese, dopo la debacle casalinga subita dal Club Milano. Il patron Oreste Cavaliere non fa drammi. «Avevo detto sin dall'inizio che questo campionato di 10 partite ci sarebbe servito per costruire la squadra in vista della prossima stagione. È chiaro che certe figuracce bisogna evitarle, e infatti oggi la squadra di allenerà. Probabilmente, su certi elementi che compongono la nostra rosa abbiamo sbagliato delle valutazioni». Sul versante del Club Milano, Alessandro Doria si gode un dolce al ritorno al Parisi da avversario, dopo l'esperienza in D con la maglia dell'OltrepoVoghera. «Mi fa sempre piacere tornare in questo stadio, dove ha passato due anni e mezzo belli. Questa doppietta la dedico alla mia ragazza e alla mia famiglia, che mi stanno sempre vicini e a mia nonna, che ho perso durante il lockdown. Venivamo da due sconfitte immeritate, e la società e il mister ci avevano chiesto una reazione decisa, che si è vista sul campo». L'obiettivo personale di Doria ha un orizzonte chiaro. «Voglio fare di tutto per riprendermi la serie D, e sarebbe bello farlo col Club Milano. Qui mi trovo bene, c'è un ottimo tecnico come Scalise, che ha tutte le capacità per allenare in categorie superiori. Nel girone o ci sono tante squadre attrezzate, ma noi possiamo dire la nostra con tutti».--A.Q.