Asm tiene duro, da Chirichelli ora vuole altri 200mila euro

Fabrizio Merli / paviaTra Asm Pavia e l'ex presidente, Giampaolo Chirichelli, non è ancora finita. L'azienda di via Donegani, infatti, sta conducendo un'azione civile per recuperare circa 200mila euro, che sono poi la somma riconosciuta, in primo grado, come risarcimento dei danni d'immagine.l'udienzaLa notizia è stata data dal direttore generale di Asm, l'avvocato Riccardo Torlaschi, nel corso dell'ultima seduta della commissione di garanzia. Il dirigente di Asm ha parlato di una causa civile pendente davanti al tribunale di Milano, nella quale l'azienda di via Donegani chiede il completo risarcimento dei danni. L'iniziativa giudiziaria sarebbe stata avviata negli ultimi mesi, considerato che per ieri mattina era fissata un'udienza dedicata alle conclusioni delle parti. Ieri pomeriggio Asm ha fatto sapere che notizie sull'esito dell'udienza arriveranno solo oggi. Chirichelli, che in appello ha concordato una pena di 4 anni e 4 mesi, in primo grado era stato condannato a 8 anni per l'accusa di peculato, consistita nell'avere consentito, con la firma su alcuni assegni, la fuoriuscita di 1,1 milioni dai conti dell'azienda; soldi destinati al conto privato dell'ex consulente contabile, Pietro Antoniazzi.Nel dispositivo di primo grado, il giudice aveva condannato Chirichelli al risarcimento di 1,3 milioni di euro nei confronti di Asm: 1,1 milioni per il danno patrimoniale e 200mila euro per il danno d'immagine. Al processo d'Appello, gli avvocati difensori di Chirichelli (nel frattempo divenuto nullatenente) hanno raggiunto un accordo con l'accusa in base al quale, versando 1.182.000 euro all'azienda, hanno ottenuto per il loro cliente uno sconto di pena che gli consentirà di evitare il carcere chiedendo l'affidamento in prova ai servizi sociali. la garanziaNel corso della seduta, la commissione di garanzia ha affrontato anche altri lati della vicenda. Le opposizioni hanno chiesto al presidente di Asm, Manuel Elleboro, perchè, pur disponendo degli assegni provenienti dai legali di Chirichelli il 19 marzo, non ne avesse fatto cenno nella seduta del 23 marzo. Elleboro ha in sostanza risposto che gli assegni furono messi all'incasso solo in una fase successiva, mentre il sindaco Fabrizio Fracassi - intervenuto solo per pochi minuti e poi richiamato da "impegni precedenti" - ha detto che, data la trattativa in corso, Asm non poteva rivelarne i dettagli (anche se, va detto, la trattativa è stata tra la difesa di Chirichelli e la procura generale).«Sono rimasto molto deluso - ha commentato ieri Giuliano Ruffinazzi, consigliere del Pd - non mi era mai capitato che, in commissione garanzia, fossero tenute nascoste notizie ai consiglieri». --© RIPRODUZIONE RISERVATA