Rizza, ora per Tokyo manca solo un passo

PAVIAUna vittoria con vista sul Giappone. È questa la sentenza del fine settimana della canoa italiana, che ha visto Manfredi Rizza vincere la prova di selezione riconfermando il successo di inizio mese e avvicinandosi ulteriormente alla convocazione per Tokyo. All'Idroscalo di Milano, il pavese ha dominato la prova del K1 200 metri, chiudendo in 35.76 secondi con quasi 3 decimi di vantaggio sul palermitano Andrea Di Liberto (36.03 secondi) e sul livornese Flavio Spurio (36.15), rispettivamente secondo e terzo. Una prova di forza, quella di Rizza, che ora dovrà aspettare la gara di Coppa del mondo, in programma a Szeged, in Ungheria, dal 13 maggio per vedere finalmente il proprio nome nella rosa di atleti convocati per le Olimpiadi. In Ungheria, tempio della canoa mondiale, Rizza dovrà essere ancora una volta il primo italiano al traguardo per chiudere un discorso cominciato col quinto posto al mondiale 2019 valso all'Italia la qualificazione (non nominale) alle Olimpiadi. Di ritorno a Pusiano (Lc) Rizza continuerà a lavorare per affinare la preparazione in vista di Szeged, unico test internazionale che la canoa italiana affronterà prima dei tanto attesi Giochi. Al successo di Rizza, ha fatto eco quello al femminile di Mathilde Rosa: la campionessa del Cus Pavia ha vinto la prova del K2 in coppia con Irene Bellan (Fiamme Oro) conquistando la convocazione per il raduno di Mantova e il pass per Szeged, dove potrà giocarsi le ultime carte per la qualificazione olimpica. Niente da fare invece per Elena Ricchiero, terza nel K2 e quarta nel K1 200, due risultati che l'hanno dall'ultimo assalto a Tokyo. Tra gli junior si è riconfermato ad alti livelli Matteo Bazzano; il giovane velocista della Canottieri Ticino si è messo al collo l'oro nel K1 200 e ora attende l'ultima prova selettiva, in programma a Castel Gandolfo il 5-6 giugno, per conquistare la tanto ambita maglia azzurra della nazionale giovanile. Nella stessa categoria il K2 gialloblu di Jonathan Allen e Jacopo Sorzini è giunto secondo sui 1000 metri alle spalle della Svizzera. In casa Cus altri piazzamenti importanti sono arrivati dai ragazzi con Rebecca Barbieri, quarta sui 500 metri e sesta nella gara breve, e Giovanni Penasa, quinto sui 1000. Settimo il K4 composto da Francesco Soldi, Andrea Bernardi, Francesco Ciotoli e Giacomo Combi. Tornando alla Canottieri , un altro argento è arrivata dall'inossidabile Enrico Calvi, secondo nella gara del C2 in coppia con il padovano Enrico Voltan; di prospettiva infine il nono posto degli under 16 Federico Ardigò e Giovanni Braschi nel K2 200 ragazzi. --Giovanni Vescovi