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paviaConfidando in una inversione delle previsioni meteo avverse proprio nei primi giorni di riapertura, i titolari di ristoranti e pizzerie del centro di Pavia stanno prendendo le misure. Distanziamento, coperti ricavati in dehor già esistenti o creati ad hoc in maniera originale. «Ripartiamo con il nostro angolo di mare in centro città. Vicolo Mergellina ritorna ad accogliere amici e clienti - ci dicono da Nuova Mergellina, in via Parodi - Ricaveremo una cinquantina di coperti all'esterno, tra Vicolo e la piazzetta del Senatore, e l'atmosfera è assicurata, così come la bontà della pizza napoletana. A pranzo e cena faremo un solo turno, ma se dovessero allungare il coprifuoco ne aggiungeremo un secondo a cena».nel dehorPizza gourmet e sfiziosità partenopee anche per Botticella in piazza del Carmine. Qui i posti all'esterno sono 35 e i turni sono doppi, sia a pranzo che a cena (19-20.30; 20.30-22). «Avremmo potuto allargarci anche sulla piazza, vista la concessione degli spazi, ma portare fuori gli arredi del locale non è fattibile - spiega Valentina Congiù- Ci siamo organizzati con doppio turno nel dehor e mantenendo la sola proposta della nostra pizza gourmet, ma senza cucina».Ancora qualche giorno di attesa per l'Hostaria Pizzeria Il Regisole di Piazza del Duomo, che riaprirà ai primi di maggio: oltre ai tavoli sotto i portici del Vescovado, torneranno i tanti posti a sedere proprio sui ciottoli con vista sulla cattedrale. Pizza napoletana con materie prime d'eccellenza e doppio dehor, ricavato in via Mascheroni (35 coperti) e nei parcheggi di viale Brambilla (40 coperti), per i due locali del marchio 250 grammi, aperti sia a pranzo che a cena. Ci spostiamo in Corso Garibaldi dove anche per quest'anno, come per la scorsa estate, l'atmosfera sarà un po' quella della scanzonate serate di festa al mare o nei piccoli borghi. Lampadine, luci e bandierine delimiteranno i diversi spazi all'aperto allestiti dai ristoratori. cicchetti alla veneziana Da Los Argetinos con i tavolini nel piccolo slargo di via Villa Gori, allo spagnolo Sangria Tapas y Alegria, con una quarantina di posti antistanti e di fianco al locale, al crudo di pesce e alla nuova formula sushi d'autore all'italiana del Giass, dove si potrà cenare ogni sera, e pranzare anche il sabato e la domenica (i coperti sono circa 40). Nuova formula anche per la cucina del Sottovento di via Siro Comi, che amplia l'offerta e arreda anche per quest'anno la piazzetta antistante la chiesa di San Marino: «Ci siamo organizzati per colazione, pranzo, cena e aperitivo con cicchetti alla veneziana - spiega Salvatore Gulino -. Riusciremo ad avere una quarantina di coperti». Martedì 27 aprile, riaprirà a pranzo e a cena anche Lino Bistro, con l'elegante dehor su Piazza del Lino. --El. la.