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LavoriMa l'assessoregira per Pavia?Nell'articolo del 22 aprile dedicato ai lavori di rifacimento della pavimentazione di viale Matteotti, è stato riportato il seguente virgolettato dell'assessore Bobbio Pallavicini: «Si tratta di una zona a ridosso del nucleo storico, vicina al castello e alla basilica di San Pietro in Ciel d'Oro, che va valorizzata attraverso radicali interventi di sistemazione della viabilità. Viale Matteotti è collegamento naturale per chi proviene dal parcheggio dell'ex area Cattaneo, percorre via Griziotti e raggiunge piazza Petrarca e il centro cittadino. Eppure in queste strade la pavimentazione è compromessa e l'acciottolato presenta evidenti avvallamenti».Come residente in piazza S. Pietro in ciel d'oro inviterei l'assessore a percorrere a piedi - e, quindi, sul marciapiedi - il tratto di strada tra l'uscita dal parcheggio ex area Cattaneo e viale Matteotti. Si renderebbe conto che il marciapiedi è ridotto ben peggio dell'acciottolato; le barriere architettoniche, mai eliminate, rendono impossibile il percorso a persone in carrozzina o anche solo con difficoltà motorie; le buche si susseguono o non riparate o riparate talmente male da essere ancora più pericolose; il tutto aggravato dai lavori per la posa della fibra (credo) eseguiti in modo non solo esteticamente imbarazzante, ma anche così approssimativo da creare ulteriori problemi ai pedoni.Ieri ho incontrato un signore con deambulatore che era in gravissima difficoltà, sul marciapiede non riusciva ad avanzare perché le ruote del deambulatore si incastravano nelle buche e ad ogni passo carraio che incontrava doveva superare scalini privi di scivoli; sull'acciottolato in fregio al marciapiede procedere con il deambulatore era impossibile: ha provato a percorrere i trottatoi in mezzo alla strada ed era incalzato dalle auto che pretendevano il via libera sulla sede stradale.Ai pedoni vogliamo pensare ogni tanto?Sono una residente di piazza S. Pietro in ciel d'oro, come tanti altri residenti delusa dal totale disinteresse di questa (e delle precedenti) amministrazioni .Lettera firmataPaviaGruppi d'opposizionecoordinatiLa situazione sociale cittadina è preoccupante, le statistiche mostrano numeri preoccupanti sul fronte del lavoro per esempio, non sappiamo bene cosa ci aspetti e nei migliori dei casi avremo mesi difficili davanti a noi.Il Comune finora ha risposto solo attivando azioni di coordinamento, in qualche caso differendo i termini delle imposte locali. A nostro avviso la risposta è stata decisamente parziale.Ci saremmo aspettati anche una maggiore assistenza ai cittadini nell'ambito della campagna vaccinale, che è presupposto irrinunciabile per la ripartenza.Inoltre non abbiamo assistito, finora, in Consiglio Comunale a un dibattito che possa far credere che il Comune abbia una reale volontà di cercare soluzioni importanti. La chiusura del bilancio con un avanzo di 9 milioni ne è la sconcertante dimostrazione.Non tutto può essere posto a carico della giunta, ci rendiamo conto dell'importanza del ruolo dell'opposizione. Noi vogliamo svolgerlo al nostro meglio ed essere sempre più efficaci e propositivi affrontando tutti i temi riguardanti Pavia. Per esempio la richiesta insistita di case popolari, la scuola in presenza e sicurezza, la sanità, i nostri anziani spesso soli in strutture comunali. Queste sfide non hanno a nostro avviso barriere politiche e occorre che il dibattito sia il più possibile allargato.Per questo intendiamo percorrere insieme la strada di un'opposizione critica ma fattiva, attenta e non preconcetta. Tra di noi ci coordiniamo e ci coordineremo perché crediamo che questo elemento possa costituire l'avvio di un'attenzione moltiplicata ai bisogni cittadini.Maurizio LazzariItalia Viva - PaviaLuigi PortaluppiPavia in AzioneGianni Balduzzi+Europa PaviaDialettoE se vedi tutto neroalza gli occhi al cieloE se t' as guardarisa in gir a la bunùra, vedarèt i ròb in manéra meravigliùsa/E se pasà al temp a rimurginà, ciàpa cinc minüt dal temp a uservà/E se vörat respirà sensa mascarina, và lóngh Canàl ad prima matina/E se vèdat negár , alsà i òc al ciel at serena/E se guardarisám tüti indré, ghè chi stà püsè mal e al pö no dì se.Katia Magrotti