La Rsa ha i conti in rosso a causa della pandemia Dal Comune 800mila euro
CILAVEGNAUno sconto di 800mila euro sull'acquisto della sede per andare incontro alle esigenze di Casa Serena, l'Rsa cilavegnese, che, come tutto il settore sta vivendo un momento di difficoltà economica dovuta in prevalenza alla pandemia. Nel 2020 il bilancio di Casa Serena si è chiuso in rosso per il minor numero di ingressi, dovuti ai limiti imposti dall'emergenza Covid 19, ma anche dalle spese per l'acquisto di un numero maggiore di dispositivi di protezione sanitaria. l'intervento del comuneL'amministrazione comunale, qualora si manifesti una perdita, ha il compito di ripianare. Si tratta di un evento che prima del 2020 non si era mai manifestato. Oltre al blocco degli ingressi, la casa di riposo di Cilavegna ha visto una diminuzione del numero di ospiti in senso assoluto a causa dei decessi (non solo dovuti al Covid 19). L'amministrazione ha deciso così di "scontare" 800mila euro dei 2 milioni 800mila che l'ente deve al Comune per l'acquisto della sede. «Non abbiamo ricevuto - dice il presidente Pierangelo Ugazio - grandi contributi dalla Regione. Abbiamo speso 160mila euro di dispositivi di protezione, ma la Regione ce ne ha corrisposti 28mila. Di fatto gli 800mila euro del Comune consentono di ripianare i debiti». Per Ugazio il futuro non è comunque roseo, perché sebbene siano riprese le normali attività della casa di riposo, continuano le difficoltà. «Il 2021 - dice - potrebbe essere forse peggio del 2020. I problemi ci sono ancora e non è detto che non si debba ricorrere di nuovo all'aiuto del Comune». Casa Serena è stato anche uno dei pochi enti che si occupano di assistenza agli anziani in Italia a ricorrere ai finanziamenti agevolati da parte degli istituti bancari. Il cda della struttura aveva chiesto 2 milioni di euro, ma gliene sono stati dati 1 milione 200mila. La stessa amministrazione comunale ha spiegato come la decisione di ripianare è stata presa all'interno di un contesto «di grave emergenza economica, una situazione senza precedenti». I contributi sono stati destinati sia alla casa di riposo, che all'annesso centro diurno, che ogni giorno ospita persone anziane. --ANDREA BALLONE