Pestato dal branco 17enne a Colleferro

ColleferroStesso set: Colleferro. Stesso film: picchiato a sangue per aver difeso un amico. Stesso copione: gli aggressori praticano arti marziali. Cambia, per fortuna, solo il finale: questa volta la vittima dell'aggressione non perderà la vita com'è invece capitato a Willy Monteiro Duarte, il ventunenne di origini capoverdiane picchiato a morte lo scorso settembre nella stessa cittadina in provincia di Roma. Stavolta Lorenzo C., studente di 17 anni di Segni, a pochi chilometri da Colleferro, se la caverà - si fa per dire - con un intervento chirurgico a causa delle fratture a naso e mandibola. È ancora in prognosi riservata all'ospedale San Giovanni di Roma.La polizia ha arrestato, con l'accusa di lesioni gravissime, Christian Marozza e Lorenzo Farina, entrambi di 19 anni e residenti a Colleferro. Anch'essi, come i fratelli Marco e Gabriele Bianchi in carcere per l'omicidio di Willy, praticano le arti marziali. Attività sportiva amata anche dalla vittima delle botte, che sabato stava passeggiando a Colleferro in corso Turati insieme ad alcuni amici del suo paese quando è stato avvicinato da Farina e Marozza. I tre si conoscevano proprio per la comune condivisione delle arti marziali e alcuni giorni fa avevano litigato perché Lorenzo C. si era scagliato in difesa di un amico che i due avevano preso di mira. Tra di loro, inoltre, pare esserci anche una sorta di rivalità territoriale: gruppo di Colleferro contro quello di Segni.Sabato, poco dopo le 17, è dunque scoppiato un litigio: dopo gli insulti i due aggressori hanno iniziato a prendere a pugni il diciassettenne. Questi, cadendo, ha sbattuto la testa contro un'auto in sosta ed è svenuto, ma gli altri due hanno continuato a prendendolo a calci. Poi sono scappati a bordo di un'Audi bianca con cui erano arrivati e sulla quale li attendeva un terzo amico. «Ma io ho avuto la sensazione che ci fossero altri pronti a picchiarmi», ha raccontato con un filo di voce Lorenzo C. al sindaco di Colleferro, Pierluigi Sanna, che è andato a trovarlo in ospedale. Dai profili social dei due arrestati emergono foto e selfie di Lorenzo Farina con gli amici o al mare, mentre Christian Marozza, che ha tra le pagine seguite anche quella di Casapound, anche uno scatto abbracciato alla mamma. Sono stati entrambi rintracciati a casa. Nel corso delle perquisizioni sono stati sequestrati i vestiti indossati durante il pestaggio. In particolare, uno stava lavando una maglia nella lavatrice. Sequestrati anche i loro cellulari su cui verranno effettuati accertamenti. Pare ci sia un video che ha ripreso la scena. Al vaglio anche le immagini delle telecamere di videosorveglianza della zona. --edo. iz. gra. lon.© RIPRODUZIONE RISERVATA