Crepe, rifiuti e incuria proteste per il degrado dei cimiteri in periferia

VOGHERA Verde non curato, crepe nei pavimenti e negli intonaci e rifiuti abbandonati all'esterno. La condizione dei cimiteri della periferia scatena le proteste dei residenti. «Come sempre siamo considerati cittadini di serie B», commenta un anziano mentre indica un vecchio televisore abbandonato accanto al cassonetto del verde davanti al cimitero di Medassino. Lamentele che gettano le radici in anni di trascuratezza, fatti di strade dissestate e servizi la cui qualità è stata spesso bocciata da chi vive a chilometri dal centro. A Medassino i segni di degrado preoccupano chi vive in zona. Il muro perimetrale del piccolo cimitero di via Postiglione in più punti ha l'intonaco danneggiato, con i frammenti ammucchiati per terra e i mattoni scoperti in alcuni tratti. Poco distante, proprio vicino al cartello di "Divieto di scarico e abbandoni rifiuti" c'è un cumulo di materiale edilizio di scarto.Anche all'interno della struttura i segni del tempo non mancano: in più punti i vialetti mostrano piccoli cedimenti, con il rivestimento che si stacca e vistose crepe. Tanto che se una persona anziana dovesse passare, rischierebbe di inciampare e cadere.Non va meglio ad Oriolo, dove a preoccupare è soprattutto l'interno della struttura cimiteriale. Mentre sul retro gli operai sono al lavoro per costruire una parte nuova, la sezione più vecchia sembra abbandonata a sé stessa. A pochi passi dall'ingresso la colonna centrale si presenta con mattoni staccati e cemento vecchio con crepe ben visibili. Il colpo d'occhio sull'area verde non è certo migliore: in più punti l'erba è incolta e fra le tombe più vecchie nel terreno c'è disordine e trascuratezza. Molte vecchie lapidi hanno parzialmente ceduto e sono in parte sprofondate nella terra, circondate da un fondo su cui si alternano erbacce e ghiaia. Anche le piante di alto fusto, con alcuni rami che scendono sin quasi a toccare il terreno, mostrano chiari i segni di una manutenzione che sembra mancare. Senza dimenticare che alcuni cittadini lamentano problemi di sicurezza: entrambi i cimiteri sono in aree periferiche e in inverno c'è chi ha paura a frequentarli. «Sarebbe opportuno avere qualche telecamera di sorveglianza, almeno agli ingressi». --Alessio Alfretti