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Fabio PozzoComincia bene la sfida della Manica di Giovanni Soldini, che sul trimarano Maserati Multi70 conquista il record di velocità sulla rotta Plymouth (UK)-La Rochelle (Fr), 329 miglia percorse in 12 ore 15 minuti, migliorando di 2 ore il precedente primato detenuto dal 2015 da Phaedo3 (barca praticamente gemella di Maserati) di Lloyd Thornburg e Brian Thompson. Una corsa sostenuta, con una media sopra i 32-33 nodi e raggiungendo picchi di 44 nodi di velocità. «Attraversando la Manica siamo andati fortissimo, con 20-25 nodi di vento da nord-est, e arrivati a Ouessant è stato pazzesco - racconta lo skipper -: il passaggio tra l'isola e la costa è strettissimo e noi andavamo a cannamorta (l'espressione ormai celebre di Soldini che sta a significare a tutta velocità) a 35 nodi. Poi, scendendo lungo la costa francese, il vento era di 10-15 gradi più stretto del previsto e abbiamo rallentato un po', ma siamo riusciti ad ottenere comunque il risultato. Il record lo abbiamo messo in tasca, dunque missione compiuta». La finestra meteo era quella giusta, la difficoltà stava nell'indovinare appunto il passaggio di Ouessant in fase con la marea. «Non puoi aspettare il vento migliore, devi fare dei compromessi. Diversamente, ti puoi trovare una corrente anche di 8 nodi in faccia, con il rischio di incappare pure in qualche buco di vento», spiega Giovanni, che ha corso insieme con Giulio Bertelli (il figlio di Patrizio, il patron di Luna Rossa), Guido Broggi, Carlos Hernandez Robayna, Oliver Herrera Perez e Matteo Soldini, quest'ultimo nipote dello skipper. Il team ora è tornato alla base di Cherbourg, per preparare gli altri due assalti, sulle tratte Cowes-Dinard (Record della Manica) e del Fastnet Original Course (Cowes-Plymouth, via scoglio del Fastnet. «Abbiamo tempo fino al 20 maggio, poi rientreremo nel Mediterraneo per correre la Giraglia a metà giugno». - © RIPRODUZIONE RISERVATA