Consiglio comunale sul caso Miracca Scontro sulla diretta
VOGHERAGiovedì prossimo alle ore 15 andrà in scena il consiglio comunale richiesto dalla minoranza per trattare le interpellanze e in particolare l'informativa del sindaco e la discussione in merito all'avvenuto accesso della polizia giudiziaria in Comune per l'indagine della Procura della Repubblica che riguarda l'assessore al commercio Francesca Miracca. La Miracca è indagata per il reato di corruzione elettorale. Il Consiglio si terrà in modalità a distanza tramite videoconferenza. La richiesta di convocazione era stata presentata dai gruppi Udc con Nicola Affronti, Elisa Piombini, Antonio Califano, del Pd con Ilaria Balduzzi, di Alleanza Civica con Pier Ezio Ghezzi, Giorgio Barbarini e Attilia Vicini e dei 5 Stelle con Antonio Marfi. La cittadinanza potrà seguire la seduta soltanto audio collegandosi in streaming accedendo al servizio sul sito del Comune di Voghera al link: https://www.comune.voghera.pv.it/it/page/diretta-streaming-del-consiglio-comunale. Inizialmente qualcuno aveva ventilato l'ipotesi che il punto relativo alla discussione che riguarda l'indagine della polizia giudiziaria sull'assessore Miracca avvenisse a porte chiuse, cioè togliendo l'audio agli ascoltatori, ma questo è stato evitato su espressa richiesta dei gruppi di opposizione. Ma mentre c'è grande attesa per il consiglio comunale di giovedì, scoppia il caso delle sedute che non vengono trasmesse in diretta video come accade invece a Pavia e Vigevano.Il capogruppo dell'Udc Nicola Affronti spiega: «Oggi sarebbe più semplice trasmettere le sedute in diretta perché facendo il consiglio comunale a distanza ognuno utilizza la telecamera del proprio pc quindi non c'è la necessità di installare telecamere nella sala consiliare che comporterebbe un costo non indifferente. Mi ricordo - spiega ancora - che negli anni passati quando avevamo preso in considerazione la possibilità di fare le dirette video dei Consigli avevamo optato per quelle App o attraverso il sito internet perché il costo era molto inferiore. Bisognerebbe installare telecamere intelligenti per riprendere il consigliere che parla. Le riprese video sono previste dallo statuto comunale. Volendo si può partire anche da subito». --ALESSANDRO DISPERATI