Saggio sui trent'anni di "Oltre" disco di Baglioni da riscoprire
l'eventoPer celebrare i trent'anni dall'uscita del disco "Oltre - Un mondo uomo sotto un cielo mago" di Claudio Baglioni (1990), la casa editrice Santelli pubblica "Trent'anni di Oltre", il libro curato dal pavese Luca Bertoloni, ricercatore in Media Studies e Semiotica, insieme ai colleghi Claudia Santamaria e Ivan Fedele (2021, pp. 275, euro 18,50). «Parte del volume si ispira al libro "La mia prima volta con Fabrizio De André" curato da Daniela Bonanni e Gipo Anfosso di Pavia - spiega Luca Bertoloni - In quel caso, infatti, la dedica era a De André e raccoglieva centinaia di interventi di suoi fan che raccontavano la loro esperienza personale con la musica di Faber. Invece qui la dedica è naturalmente a Baglioni. Lo stile è forse più tecnico, nel senso che vi sono inseriti dei saggi riguardanti la lingua e il cantautorato dell'autore, ma vi si trovano ugualmente le testimonianze sentite dei fan, da professori universitari a semplici operai, i quali hanno cercato di illustrare che cosa le canzoni del cd "Oltre" hanno significato per loro». Bertoloni racconta di essere stato un fan di De André e poi di essersi "convertito" a Baglioni, ascoltando brani come "Noi no" e "Bolero". «Quelle canzoni mi hanno fatto capire che Baglioni non è solo un cantore d'amore - chiarisce il curatore - ma anzi, che è un grande autore, profondo e per nulla banale, che con un album come "Oltre" è entrato nell'Olimpo della canzone cantautorale italiana. Nel libro che gli rende omaggio, c'è un saggio firmato da me che analizza, la complessità della linguistica utilizzata da Baglioni nei suoi testi. L'artista infatti utilizza strutture poetiche di inizio Novecento, che è un piacere cercare e trovare, andando oltre un ascolto superficiale delle semplici melodie».Bertoloni conclude: «Insomma, Baglioni è un mondo da scoprire ed "Oltre" è un disco che ne ha segnato la carriera. Per questo, nel nostro libro sono edite anche le interviste che abbiamo fatto a tre musicisti che hanno collaborato con lui nella realizzazione dell'album che compie trent'anni: Walter Savelli, Pasquale Minieri e Gianrico La Rosa. Aiutano a comprendere ancora meglio il personaggio ed il suo lavoro». --gaia curci