Bimbo nato prematuro si mobilita la comunità

ISOLA SANT'ANTONIOBambino nato prematuro necessita di cure e interventi, il Comune di Isola Sant'Antonio e i residenti in paese si mobilitano per sostenere economicamente la famiglia ad affrontare le spese mediche. Il piccolo guerriero di sei mesi si chiama Diego e dal primo giorno di vita, il 14 settembre 2020, sta affrontando una dura battaglia per sopravvivere. La sua storia è stata raccontata dalla mamma Rosa Carolla, tramite una lettera arrivata anche al sindaco Cristian Scotti. «Mio figlio è un piccolo guerriero - spiega la mamma - È nato a 28 settimane all'ospedale di Alessandria con taglio cesareo urgente a causa di una tachicardia fetale e flussi patologici in arteria celebrale media, pesava 1 chilo e 160 grammi. Per conseguenti episodi di desaturazione e brachicardia è stato intubato, con supporto ventilatorio. Il primo intervento alla testa è stato eseguito il 2 ottobre al Gaslini, ma ne sono seguiti altri tre. Mio figlio è idrocefalo e ha un tubicino che dalla testa passa al collo e finisce nell'addome. A seguito della tachicardia e crisi epilettiche, i cardiologi hanno anche pensato al peggio, ma Diego è forte. Io, mio marito e il mio primogenito di tre anni Giuseppe, non perdiamo le speranze. L'aiuto dei compaesani ci dà forza. Ringraziamo tutti di cuore». Il papà del piccolo, Antonio Cennamo ha un lavoro, ma la mamma Rosa ha dovuto lasciare l'impiego per dedicarsi alla famiglia ed a Diego. Chi desiderasse aiutare la famiglia può lasciare una busta in municipio, previa chiamata al tel. 0131.857.121. --PAOLA DELLAGIOVANNA