Terapie intensive al limite «Terza ondata, è il picco»

Donatella Zorzetto / PAVIA«Il picco della terza ondata Covid-19 possiamo considerarlo arrivato. Siamo nella fase alta, nei prossimi giorni non possiamo che scendere». La pensa così il primario di Rianimazione del San Matteo, Francesco Mojoli, che nel suo reparto ora ha in cura 41 pazienti colpiti da Covid, in gravi condizioni.Emergenza di livello 4Cosa che si traduce, in sostanza, nel massimo di posti letto occupati secondo il piano di emergenza Covid assegnato dalla Regione per questa fase della pandemia. Limite che, però, mercoledì scorso è stato superato, quando si è arrivati a 47 ricoverati. Inoltre, negli altri ospedali del territorio, tra ospedali Asst e Beato Matteo di Vigevano, ora ci sono altri 21 pazienti in Rianimazione.«Per noi il livello 4, parametro massimo assegnato dalla Regione, è quello che stiamo mantenendo da diversi giorni - spiega Mojoli -. Corrisponde a 40 letti di Terapia intensiva riservati a pazienti colpiti da Coronavirus. Una situazione che avevamo previsto anche prima che ce lo chiedesse la Regione, perchè Pavia, in questa terza ondata pandemia, si è attivata subito dopo Bergamo e Brescia. Ci è stato chiesto di impegnare 40 posti letto e ne abbiamo messi a disposizione anche di più: ora sono 41».L'aiuto ad altri ospedaliIn pratica la decisione di fornire una disponibilità maggiore, in termini di spazio, rispetto alle richieste, deriva, sottolinea il primario «anche dalla necessità di dare un aiuto ad altri ospedali lombardi, grazie al coordinamento di cui si dispone». Un esempio viene dall'attività registrata nel fine settimana appena concluso: nella Rianimazione I del policlinico di Pavia sono stati ricoverati pazienti trasferiti da Busto Arsizio e Mantova. E i malati non pavesi ora sono circa il 20%».Il picco è arrivatoCosa ci aspetta? Per Mojoli «siamo già nella fase di picco dei contagi, quindi i ricoveri non possono che scendere». «Il picco è dato da una riduzione dei malati presenti in reparto - spiega -. E noi in questi giorni siamo stabili per numero di pazienti in Terapia intensiva. Per quanto riguarda la provincia di Pavia, dovremmo essere arrivati al massimo dei contagi, ma in Lombardia si assiste ad un leggero aumento dei positivi, anche se con una velocità che può dirsi ridotta». «Se ce l'abbiamo fatta? Spero di sì. Penso che la prossima settimana, o al massimo in quella successiva, si possa vedere la discesa - conclude il primario di Rianimazione -. Sicuramente dopo Pasqua».Stabile, infine, è il numero di ricoverati nelle Rianimazioni degli ospedali Asst di Voghera e Vigevano, che sono 17 in tutto, come pure alla clinica Beato Matteo di Vigevano, che di pazienti ne ha 4. --