Vandalismi e oscenità nelle chiesette campestri l'allarme del parroco
SAN GIORGIO Bestemmie e disegni osceni dipinti sui muri, oltre a devastazioni varie, sono il risultato dei raid vandalici messi in atto nelle ultime ore da una banda di adolescenti. Ieri il parroco don Mirko Montagnoli ha sporto denuncia contro ignoti alla locale stazione dei carabinieri. I luoghi presi di mira sono due chiesette campestri: San Paolo, lungo la strada per la cascina Campalestro, e San Bernardo, situata nella campagna verso Lomello. I vandali hanno staccato diversi vetri colorati dalle porte d'ingresso e, all'interno, hanno buttato a terra vasi di fiori e rovesciato sedie di legno: inoltre, un agricoltore ha visto da lontano due di loro tirare pietre contro l'ingresso di San Bernardo. «Non sono arrabbiato - commenta il parroco don Montagnoli. - Sono deluso perché qui abbiamo fallito tutti: la famiglia, che non riesce a educare questi adolescenti, la scuola, perché non riesce a insegnare i giusti valori, e la stessa Chiesa cattolica perché non è stata capace, attraverso il catechismo, di preparare questi giovani nel giusto modo. Non posso definire questi gesti come bravate o atti compiuti in un momento di noia, perché se si scrivono sui muri bestemmie e disegni sconci, significa che si vuole offendere. Questi adolescenti non sono da definirsi maleducati, ma ineducati perché non hanno mai ricevuto una qualsiasi educazione: spero che ora qualcuno si ravveda». Anche il sindaco Giovanni Bellomo condanna l'accaduto. «Credo - spiega - che siano adolescenti un po' irrequieti: purtroppo questa volta hanno commesso un errore grave accanendosi contro due chiesette campestri care ai sangiorgesi». --U.D.A.