Bilancio e risse in centro storico i temi della serata
VIGEVANOIl Comune di Vigevano nel consiglio di domani dovrà autorizzare il pagamento di una cifra di quasi 25mila euro a una dirigente, al termine di un contenzioso legale davanti al Tribunale del lavoro che dura da quasi tre anni. A inizio 2018, infatti, l'allora sindaco Andrea Sala modificò le competenze dei dirigenti comunali, togliendo a una dirigente una serie di competenze, nell'ambito di un processo di riorganizzazione dell'ente. La situazione venne portata dalla dipendente all'attenzione del Tribunale del lavoro di Pavia, che lo scorso 27 luglio ha pronunciato la propria sentenza. la decisione del giudiceIl giudice ha deciso, pur dando ragione al Comune, che la dirigente avesse diritto alla retribuzione di posizione sino alla fine del mandato del sindaco Sala (2020), indipendentemente dalla scelta di toglierle una parte degli incarichi. Un po' come un allenatore esonerato che continua a percepire il proprio ingaggio, con una similitudine calcistica. La dipendente aveva chiesto oltre 88mila euro e il reintegro «nel ruolo e mansioni di dirigente», ma il giudice ha disposto diversamente. Il Comune ha così vinto in tribunale («riconoscendo la correttezza delle azioni dell'ente nella realizzazione di un articolato processo di ridefinizione della macrostruttura organizzativa», recita il dispositivo della delibera), ma deve comunque saldare il conto con la dirigente. Il debito fuori bilancio viene riconosciuto per procedere al pagamento ed evitare pignoramenti o altre azioni, ma non chiude la possibilità di un ricorso da parte dell'ente. In ogni caso, la sentenza impone che il consiglio comunale debba autorizzare il riconoscimento del debito fuori bilancio, visto che non esiste un margine discrezionale. I soldi verranno dalla voce "perdita di contenziosi", esistente da qualche anno. --OLIVIERO DELLERBA