Vigevano rischia lo stop forzato Pavia, Torgano non ha timori
Si avvicina la prima giornata della seconfa fase di campionato, con la Elachem Vigevano che ospiterà Ragusa al PalaBasletta (ore 16,30) e la Riso Scotti impegnata al PalaRavizza con Bernareggio (ore 18).Vigevano, subito un dubbioE' in forse la gara di mercoledì 24 tra Sangiorgese ed Elachem, per alcuni casi di positività al Covid nella squadra legnanese e che le faranno quasi certamente saltare la trasferta di domenica a Cremona. Intanto Vigevano, dopo l'operazione alla spalla subita da Nicolò Gatti, che di fattone ha decretato la fine della stagione della 29enne ala grande, sta iniziando a guardarsi attorno per capire se sotto la torre del Bramante possa arrivare un lungo al posto del giocatore infortunato. «Per ora - dice il vicepresidente Marino Spaccasassi - non abbiamo nomi sul taccuino. Ma se trovassimo un giocatore disponibile a venire a Vigevano e che fa al caso nostro sia a livello tecnico che dal punto di vista economico, allora saremmo pronti a metterlo sotto contratto». La dirigenza gialloblu non esclude comunque che si possa continuare con questa formazione fino alla fine della stagione, senza ritocchi in extremis.Grazie alla vittoria conquistata due settimane fa contro Cremona i ducali potranno iniziare la seconda fase della stagione partendo dal terzo posto nella classifica generale del nuovo girone B. La squadra è tornata ad allenarsi in settimana in vista del confronto con Ragusa. L'assenza di Gatti, che si unisce a quella di Rosa, già infortunato, va a incidere sul lavoro settimanale in palestra della squadra gialloblu. In questi mesi, segnati dagli infortuni di Bugatti, Passerini e Tassone, a cui si sono aggiunti quelli di Gattie Rosa, Vigevano ha mantenuto un rendimento elevato anche grazie alla panchina lunga, che consente molti cambi, e al contributo dei giovani a disposizione di coach Paolo Piazza e che in alcune partite hanno già trovato minutaggio.Pavia vuole allungare la strisciaLa Riso Scotti Punto Edile è tornata martedì in palestra per preparare l'esordio nella fase a orologio, domenica al PalaRavizza (ore 18, porte chiuse) con Bernareggio. La sfida contro la società brianzola inaugura una settimana impegnativa che proseguirà mercoledì a Palermo (fanalino di coda del girone B della seconda fase), nel turno infrasettimanale e domenica 28 marzo ancora in casa contro Crema. Pavia arriva a queste sfide da cinque vittorie consecutive e la sosta forzata dello scorso fine settimana. «La sosta per chi come noi era reduce da una serie di vittorie può essere un'arma a doppio taglio - avverte il "pistolero" Marco Torgano - da un certo punto di vista è stata utile perché ci ha permesso di recuperare fisicamente e ricaricare le energie mentali, mentre dall'altra rischia di fa perdere un poco di ritmo partita. Ma nel caso di Pavia, con il fatto che ci attende una settimana con tre partite, compresa la lunga trasferta in Sicilia, cosa a cui non eravamo abituati perché in questi mesi al massimo i trasferimenti si risolvevano in un paio d'ore di pulmino, direi che la pausa è stato tutto sommato una buona cosa. Ci ha permesso inoltre di sistemare qualche acciacco fisico. Le tre partite in sequenza? Partiamo con una avversaria bella complicata come Bernareggio, una squadra che gira bene, ha un'ottima chimica, ed è composta da giocatori atletici pericolosi in attacco».La Riso Scotti ha già incontrato Bernareggio in amichevole la scorsa estate, ma domenica in campionato sarà tutta un'altra storia. «Vero, perché anche noi siamo un'altra squadra - annuisce Torgano - noi siamo cambiati parecchio, con l'aggiunta di Apuzzo e Saladini, mentre Bernareggio con cinque mesi in più di lavoro sarà ancora più rodata». Tra l'altro il team legnanese, dopo avere liberato Modou Diouf per consentirgli di firmare per Capo d'Orlando in serie A2, ha puntato su un giovane lungo africano con formazione italiana, mettendo sotto contratto a inizio settimana il centro nigeriano Adamu Adam Abba (2.03 m, 90 kg, 2004) che arriva dal settore giovanile di Vado Ligure. «Noi dovremo fare il nostro - chiude Torgano - la seconda fase è determinante per il futuro dell'annata. Abbiamo raddrizzato la stagione dopo la brutta partenza, ma ora arriva il bello e noi giungiamo all'appuntamento che conta con la giusta mentalità». --Andrea BalloneMaurizio Scorbati