Oratorio di Mirabello, 600 nonni vaccinati dai medici di famiglia
il casoIn tre sabati vaccinati 600 anziani over 80. Numeri davvero importanti per l'ambulatorio di medicina di gruppo della Fondazione Marzani presente all'interno dell'oratorio di Mirabello, dove negli ultimi weekend tutti i pazienti ultraottantenni dei medici di base hanno fatto la prima dose del vaccino Pfizer. Una sorta di festa della vaccinazione, la definiscono i dottori Sergio Pellegrino e Stefano Cartesegna, che lavorano insieme ai colleghi Caterina Moschetti e Giorgio Torti. Una situazione che si ripeterà il prossimo fine settimana con il secondo richiamo, dopodiché ci sarà da attendere direttive dall'alto per capire quale sarà la nuova categoria da vaccinare in maniera prioritaria. Grande il lavoro dietro le quinte svolto dalle tre segretarie (due si chiamano Sonia) e Nori, per le prenotazioni e per contattare ogni paziente. «Hanno chiamato uno per uno i nostri pazienti - racconta il dottor Sergio Pellegrino -. Non abbiamo dovuto convincere nessuno, c'era la coda. Ogni sabato abbiamo vaccinato 200 persone. Dei 600 totali, durante la settimana da alcuni non trasportabili abbiamo effettuato l'operazione a domicilio. Così siamo arrivati ad esaurire il primo turno di vaccini. Questa location con il portico ed i giusti distanziamenti è adatta e si presta molto bene. Non si sono verificate reazioni avverse anche grazie alla compilazione preventiva di una scheda anamnestica ed al periodo di osservazione sanitaria post-vaccino, conosciamo i nostri pazienti e abbiamo escluso chi ha patologie tali da non richiedere la puntura, casi che rivaluteremo». Insomma, poca paura e molto entusiasmo, ma c'è da fare in fretta, prosegue il dottor Stefano Cartesegna: «Oltre ai nostri pazienti siamo riusciti a vaccinare anche 120 medici di famiglia del territorio. La nostra categoria sta facendo un grande lavoro ed è giusto parlarne. Gli ultimi dati ci dicono che in provincia sulle 16mila persone vaccinate, 12mila hanno ricevuto la puntura dal proprio medico di base. Un lavoro importante, non solo noi abbiamo lavorato al sabato, ma pure molti nostri colleghi. I vaccini per gli ultraottantenni sono arrivati senza problemi».E dopo? Risponde il dottor Pellegrino: «Non lo sappiamo ancora perché la campagna procede passo dopo passo. Ora c'è il problema delle persone a rischio che devono avere una via preferenziale, le forze dell'ordine e gli insegnanti che hanno i loro canali. Noi siamo a disposizione, basta che ci diano i vaccini. Sembra che per il mese di aprile dovrebbero arrivarne in numero consistente». Don Enrico Rastelli, parroco dell'oratorio di Mirabello, osserva i pazienti in coda e la struttura: «Abbiamo aperto la nostra palestra interna per creare lo spazio del punto di vaccinazione. Un modo per congestionare l'afflusso delle persone, questa è un'ottima location per tutti con i giusti spazi. Parlo con alcuni dei miei parrocchiani che hanno ricevuto la prima dose e sono molto contenti, sollevati di essere più protetti». --Alessio Molteni