Maestre per 3 mesi Il Comune rinuncia ad assumerle

paviaIl Comune di Pavia ha deciso di rinunciare all'assunzione, a tempo determinato, di cinque maestre da dedicare alla scuola dell'infanzia. L'orientamento è contenuto in una delibera di giunta nella quale si apportano alcune modifiche alle politiche assunzionali del Mezzabarba. Il motivo della rinuncia consiste, soprattutto, nel fatto che, nonostante fosse stata aperta una selezione pubblica, all'appello del Mezzabarba aveva risposto solo una candidata, tra l'altro risultata non idonea. Il Comune aveva deciso di rivolgersi a Milano per chiedere a palazzo Marino di poter attingere alle loro graduatorie. Ma l'imperversare del Coronavirus e, soprattutto, il fatto che il contratto avrebbe comunque avuto scadenza a settembre, hanno indotto il settore Istruzione a desistere dal proposito di assumere le insegnanti. Il Comune aveva previsto, nel piano relativo al 2021, l'assunzione delle cinque maestre per scuola d'infanzia a tempo determinato. L'incarico avrebbe dovuto avere la durata di sei mesi, dal primo gennaio al 30 giugno. La decisione di procedere alle cinque assunzioni a tempo determinato era stata presa in autunno. Il 23 dicembre, era stato pubblicato il bando di concorso per procedere alla selezione e, in seguito, all'assunzione. Il termine per presentare la propria candidatura al Comune di Pavia scadeva alle ore 12 di venerdì 8 gennaio. Ma quando dirigenti e funzionari comunali avevano preso in visione l'elenco delle candidature, avevano scoperto che una sola persona, una giovane donna, era interessata a quel posto di lavoro. Per una beffa del destino, anche l'unica aspirante al posto di lavoro, con retribuzione media mensile di 1.200 euro, non era stata giudicata idonea dalla commissione giudicatrice. Alla fine il Comune ha deciso di rinunciare alle cinque assunzioni. I compiti selle maestre potranno essere svolti dal personale privato. Ammesso che le scuole per l'infanzia tornino a riaprire. --f.m.