Senza Titolo
VOGHERALa stagione del rally italiano sta entrando nel vivo, e tra i protagonisti annunciati c'è il vogherese Giacomo Scattolon, campione italiano junior nel 2014 e vice campione europeo nel 2016. Dopo la prova in chiaroscuro al Rally dei Laghi di Varese della scorsa settimana, Scattolon sarà al via del campionato italiano, che scatta domani col il Rally del Ciocco, in Garfagnana. «Sto cominciando a prendere confidenza con la nuova macchina e certamente non sono contento del ritiro forzato al Rally dei Laghi. Queste esperienze sono utili per modificare il sedile e le posizioni di guida, forzando anche il ritmo per esplorare i limiti della vettura. È inevitabile che, in queste prime volte, si paghi lo scotto della mancanza di familiarità con una macchina cosi sofisticata», spiega il pilota vogherese. Scattolon sta completando la messa a punto della Volkswagen Polo di classe R5, che guiderà con il navigatore Giovanni Bernacchini, in rappresentanza dell'Erreffe Rally Team di Castelnuovo Scrivia.«Con il team si è creato un rapporto solido, a cominciare dal feeling col patron Agostino Roda, con cui abbiamo instaurato un'amicizia di lunga data. Ho un ottimo affiatamento anche col navigatore Bernacchini, che ha una vasta esperienza nei rally e può aiutarmi a crescere». Il 31enne vogherese spiega i punti di forza della vettura: «Volskwagen ha condotto un ottimo lavoro di sviluppo sulla Polo R5 GTI. Questa macchina ha un motore 1.6 turbo benzina da 320 cavalli e un'eccellente idraulica negli ammortizzatori, che la rendono molto veloce nei percorsi più tortuosi». Il titolo italiano di rally dovrà convivere con le limitazioni dettate dalla pandemia: «Purtroppo le gare si sono ridotte notevolmente, da 160 a 100 chilometri. Negli anni passati spiccava la resistenza fisica del pilota e la robustezza del mezzo meccanico, oggi questi requisiti incidono meno, mentre prevalgono la tecnica di guida e la performance sulla singola prova speciale. Ne consegue che gli eventi fortuiti, o i piccoli errori, hanno spesso un impatto decisivo. Al via del campionato italiano, c'è un lotto di concorrenti di prim'ordine, mi auguro che il pubblico possa tornare presto a bordo strada». --ALESSANDRO QUAGLINI