L'allarme del Casale suona per sei ore Mattinata da incubo
VIGEVANO Scatta l'allarme all'istituto Casale e per sei ore tormenta i vicini. È stato un martedì mattina infernale per i vigevanesi che abitano vicino alla scuola media superiore di via Ludovico il Moro, in zona stazione, ma anche per il personale docente e non docente dell'istituto costretto a sopportare l'allarme che scattava ogni 10 minuti. «È scattato per un malfunzionamento all'ingresso del primo collaboratore scolastico - spiega Elda Frojo, dirigente scolastico dell'istituto. - Purtroppo noi da soli non abbiamo potuto fare alcunché, perché l'impianto viene gestito da remoto. I pochi ragazzi autorizzati a frequentare la scuola sono stati spostati nelle aule dell'ex seminario, mentre noi siamo rimasti in sede con l'allarme che suonava ogni 10 minuti. La soluzione non è stata rapida perché, da quanto abbiamo capito, c'è stato un disguido nel trasferimento del contratto da una azienda a un'altra». La sede distaccata del Casale è in vicolo Seminario, ed è composta da 7 aule, una sala insegnanti, una per il ricevimento parenti ed un'aula video. Ieri ha ospitato solo gli studenti definiti con "bisogni educativi speciali". L'allarme impazzito ha costretto a posticipare l'ingresso a scuola di almeno un'ora, solo alle 13 il problema è stato risolto. «Mi è venuto un mal di testa terribile - dice un dipendente dell'istituto. - Hanno chiamato anche dal vicinato perché vogliono denunciare il problema». A staccare l'allarme ci ha pensato la Provincia, ente che ha la competenza sulle scuole superiori.«Noi - dicono dalla Provincia - abbiamo un contratto in scadenza il 31 marzo con una società che però ha perfezionato l'affitto di un ramo d'azienda a favore di un'altra società, così questa mattina (ieri per chi legge, ndr) quando ci hanno chiamato dall'istituto di Vigevano, abbiamo allertato la prima, che ci ha poi indirizzato sulla seconda, la quale però ha detto che non sarebbe uscita. Sono dovuti quindi arrivare a Vigevano i nostri tecnici per staccare l'allarme, dato che la titolare del contratto ha compiuto un'omissione. Contesteremo il mancato servizio e ci rivarremo su di loro se dovesse succedere qualcosa, visto che l'allarme dell'istituto Casale è stato staccato». --Selvaggia Bovani