Rifiuti abbandonati il Pd chiede soluzioni per strada San Marco

VIGEVANO Se c'è un angolo a Vigevano sempre "sporcato" da abbandoni di spazzatura è strada San Marco. Da anni, infatti, nella piazzola dove c'erano i cassonetti si sono moltiplicati i rifiuti. Dell'argomento si parlerà in consiglio comunale, probabilmente nella seduta del 22 marzo (che sarà dedicata all'approvazione del bilancio di previsione): il Pd ha presentato, infatti, un'interrogazione in merito. «Premesso che strada San Marco, all'altezza del civico 6 nella zona antistante la ferrovia, risulta oggetto quotidianamente di consistenti abbandoni di rifiuti - scrivono i quattro consiglieri del Pd - Considerato che l'intervento messo in atto nel 2020 su segnalazione del nostro gruppo consiliare e consistente nella posa di una rete per scoraggiare l'abbandono dei rifiuti a ridosso della ferrovia non ha avuto l'esito desiderato, interroghiamo il sindaco e la giunta per sapere: se abbiano mai posto delle fototrappole in questo luogo; quante sanzioni siano state comminate per abbandono di rifiuti i; quali interventi abbiano intenzione di mettere in atto in futuro». In agosto era stata delimitata con una recinzione arancione l'area dove prima c'erano i cassonetti. Ma il problema non si è risolto. A gennaio 2020 un intervento di Asm-Isa aveva scongiurato la caduta di spazzatura direttamente sui binari ed erano stati rimossi due camion di rifiuti abbandonati. Nel passato non sono mancati insulti e minacce a chi cercava di evitare questo malcostume. La situazione di strada San Marco non è affatto facile: nel cortile a cui fa riferimento il Pd sono successi negli ultimi anni alcuni fatti spiacevoli, tra cui una lite tra famiglie culminata con il ferimento (tramite acido) di due bambini. A novembre 2018 era stato arrestato uno spacciatore dedito anche al furto di corrente.Pochi metri dopo il cortile la via assomiglia a una discarica a cielo aperto: basta oltrepassare il cavalcavia e si ritrovano rifiuti abbandonati. Poco più avanti c'è una roulotte e persino rifiuti edili a base di amianto, lasciati poco dopo i resti di un incendio che aveva colpito l'area. Anni fa esisteva anche un campo rom (nel 2018 ci furono 10 arresti e 14 persone denunciate su intervento dei carabinieri) ormai abbandonato da tempo. --oliviero dellerba