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PAVIAÈ partita la vaccinazione Covid degli over 80 da parte dei medici di medicina generale. Per le prime settimane, ai medici delle provincia di Pavia che si sono resi disponibili, sono state destinate complessivamente 8.100 dosi del vaccino Moderna che serviranno a coprire 4.050 anziani. Ne sono già arrivate 1.100, altre 5.000 dovrebbero essere consegnate la settimana prossima e 2.000 tra due settimane. Ma non bastano per tutti. E così i medici di base utilizzeranno i vaccini Pfizer. «Al momento - spiega Giorgio Monti, responsabile provinciale del sindacato Fimmg - la disponibilità maggiore è quella di Pfizer per cui ci stiamo organizzando per una gestione corretta della vaccinazione».«I Moderna - precisa Salvatore Santacroce, responsabile provinciale Snami - saranno riservati soprattutto alle persone che devono essere vaccinate a domicilio. Ats ci ha comunicato che attiverà le Usca per sostenere il lavoro dei medici di medicina generale per i quali diventa complicato eseguire la somministrazione a casa che comporta tempi molto lunghi per chi poi deve anche svolgere attività ambulatoriale, oltre alle visite di routine. Per il momento ci sono 1100 dosi di Moderna, due a medico. Ed è chiaro che dovremo utilizzare i Pfizer che prevedono modalità più complesse per riuscire ad immunizzare gli assistiti che ne faranno richiesta». Sarà Ats a consegnare i flaconi, probabilmente ogni lunedì, direttamente negli studi medici oppure in farmacia. E, una volta scongelate, le dosi dovranno essere custodite in frigorifero per cinque giorni.«Ci si organizzerà per mantenere il vaccino in modo idoneo, senza sprecare dosi - spiega Monti -. Ogni venerdì prenotiamo il numero necessario per la settimana successiva, il lunedì lee riceviamo e poi si inizia ad utilizzarle. Non tutti partiranno subito, ci si sta infatti organizzando in modo autonomo».«Ci siamo resi disponibili a somministrare i vaccini Pfizer nonostante la procedura di conservazione e di utilizzo sia particolarmente delicata», sottolinea Santacroce che martedì vaccinerà i primi assistiti ottantenni nel suo studio di Bascapè.«Lunedì riceverò 9 flaconi, in tutto 54 dosi, che inizierò ad inoculare martedì a partire dalle 14.30 per proseguire giovedì - chiarisce Santacroce -. Posso contare su un team di tre medici, un infermiere e una segretaria e, oltre all'ambulatorio, avrò a disposizione, grazie al sindaco, la biblioteca comunale attigua. Bisogna prestare la massima attenzione non solo alla conservazione, ma anche alla preparazione che impone di non agitare l'antidoto e di diluirlo, secondo precise indicazioni. Per ogni flaconcino si ottengono 6 dosi». --S. pr.