Riso Scotti-Elachem, la sfida più attesa giocata dai dirigenti

La sfida del PalaRavizza vista dai dirigenti: Gianni Perruchon, amministratore unico della Riso Scotti Pavia e Marino Spaccasassi, vicepresidente della Elachem Vigevano.Pavia, fiducia e scaramanziaSoddisfatto per il girone di ritorno, sereno per il derby di domenica, preoccupato e arrabbiato per gli impegni della seconda parte di stagione. Gianni Perruchon spiega:«Stiamo disputando un girone di ritorno eccellente che sarebbe potuto essere ancora migliore se gli arbitri avessero fischiato sull'entrata decisiva di D'Alessandro nella trasferta di Cremona. Dà fastidio dover pagare episodi evidenti, ma chi ha il fischietto in bocca governa nel bene e nel male. Il derby? Mancando il pubblico non si sente la tensione delle altre volte nella settimana pre-partita. Senza spettatori non c'è la classica adrenalina da derby. A porte chiuse diventa quasi una partita d'allenamento. Il fascino che il derby ha sempre avuto viene enormemente a calare». Sono due punti importanti per la classifica. «Se si mettono a confronto gli ultimi risultati nostri e di Vigevano, si direbbe che i favoriti siamo noi - sottolinea Perruchon - ma credo che tutte le partite bisogna giocarle e si debba avere rispetto dell'avversario. Vigevano non ha giocato bene le ultime tre gare, vincendo col batticuore con Piadena, ma non vuol dire nulla. Importante è affrontare la sfida col giusto carico emotivo, dare tutto e farlo sino alla fine. Dormire sugli allori o pensare che, visto il cammino diverso delle due squadre, sarà una partita tranquilla, sarebbe sbagliatissimo e mi auguro che nessuno lo pensi». L'innesto di Manuel Saladini ha dato equilibrio. «Ha permesso di far giocare più serenamente Piazza che a Piacenza ha messo triple fondamentali - risponde Perruchon - Manuel ha anche una spiccata personalità». Il futuro? «Abbiamo avuto conferma dalla Lega che tutte le trasferte della seconda fase le faremo in Sicilia e questo perché la stessa Lega ha commesso un errore, che sia stato casuale o voluto, fatto sta che quattro lombarde non ci andranno mai, noi sì. Una volta ammesso l'errore sembrava che dovesse esserci un indennizzo per i lunghi viaggi siciliani, ma ad oggi non se ne sa nulla. E' anche una questione di equità, purtroppo in Lega c'è poca trasparenza».Vigevano prepara la sorpresaVigevano può farcela. Domenica i gialloblu, reduci da due sconfitte consecutive cercheranno di cambiare passo espugnando il PalaRavizza. «Affronteremo il derby - dice il vicepresidente Marino Spaccasassi - facendo la nostra partita, anche se loro sono più in forma di noi. Se siamo quelli del terzo e quarto periodo contro Olginate, sono convinto che ce la possiamo giocare. Le nostre sconfitte sono scaturite, al di là dei meriti degli avversari, da un approccio sbagliato alla partita». Al di là degli acciacchi di qualche giocatore, dal punto di vista atletico e fisico i gialloblu stanno attraversando un ottimo periodo. «Negli ultimi due quarti con Olginate - continua Spaccasassi- abbiamo rimontato 16 punti. Il nostro non è un problema fisico, ma di testa. Quando rimonti 16 punti, metti il naso avanti e poi ti rilassi, rischi di sbagliare e di perdere comunque». Sull'altro fronte ci sarà Pavia, che sta attraversando un periodo molto positivo. «I nostri avversari - ammette il dirigente ducale- stanno andando bene e hanno trovato il giusto equilibrio. Sono una squadra che nella preseason era data tra le favorite e ora si sta ritrovando. Domenica, ne sono convinto, vedremo una bella partita tra due squadre determinate che comunque hanno avuto, anche a causa del Covid, una stagione non semplicissimaa». Vigevano dopo un inizio di campionato fulminante con otto vittorie in altrettante gare è calata nell'ultimo periodo. «Siamo comunque soddisfatti - replica Spaccasassi - Il nostro obiettivo stagionale, viste anche le difficoltà di budget, era una salvezza tranquilla e ad oggi abbiamo una perfetta media punti. --Maurizio ScorbatiAndrea Ballone