Oggi l'addio a Baratè industriale dei metalli
VIGEVANO Si terranno questa mattina alle 10.30, nel duomo di Vigevano, i funerali del 75enne Alberto Baraté, l'industriale di ferro e metalli morto domenica a causa di una malattia incurabile. Baraté aveva ereditato l'attività di famiglia, sorta nel 1933 come ferramenta "Bellazzi-Baraté" in pieno centro di Vigevano. L'industriale ha allargato l'attività dai soli prodotti ferrosi a rame e bronzo sino all'alluminio, diventato poi il principale prodotto. L'azienda dal 2006 si è spostata a Gambolò ed è ora in procinto di inaugurare la nuova fabbrica di Mortara, in area Cipal. Attualmente la produzione è concentrata su alluminio per le industrie e la vendita di prodotti legati alle lamiere e ai vari profilati. Baraté lascia la moglie Emanuela Lissi e i figli di lei Niccolò, responsabile commerciale dell'azienda, e Alice Rampini. A piangere Alberto Baraté sono anche i soci del Rotary club Lomellina, sodalizio di cui è stato presidente sino al 2005. Tra i servizi realizzati sotto la sua presidenza si ricordano l'invio di attrezzature mediche per un ospedale in Costa d'Avorio e il contributo alla realizzazione di un laboratorio informatico per l'Università della terza età. --O.D.