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Francesca Michielin e Fedez affronteranno insieme il prossimo festival di Sanremo con "Chiamami per nome".Un brano che la risaputa «fuga di note» (otto secondi postati dal rapper sul suo profilo Instagram) ha quasi portato all'eliminazione della coppia. La Michielin torna a Sanremo dopo il successo del secondo posto del 2016 con "Nessun grado di separazione" con cui rappresentò l'Italia all'Eurovision Song Contest, e il pezzo è stato scritto da lei, Fedez, Davide Simonetta, Alessandro Mahmoud (sì, proprio lui, Mahomood), il musicista e arrangiatore vogherese Alessandro Raina. Fedez e Franceschina tornano a collaborare dopo i successi di Magnifico e Cigno Nero dando forza ai giudizi di chi ha sempre pensato che le loro voci si incastrino come poche nel nostro canzoniere. «Federico e io abbiamo collaborato tanto tempo fa - dice Francesca - eravamo giovani e ora siamo cambiati, cresciuti, abbiamo seguito le nostre strade, ma siamo sempre noi con la stessa voglia di mostrarci come siamo».«Il Festival ha fatto un grandissimo salto di qualità negli ultimi anni - dice il rapper - ed è tornato a rappresentare lo stato attuale della musica italiana. Con Francesca ci siamo ritrovati durante il primo lockdown grazie a una delle dirette Instagram che si facevano dai balconi. Abbiamo parlato di futuro, di cosa ci sarebbe piaciuto fare e alla fine siamo qui, insieme. Il Festival è l'unica grande occasione per cantare dal vivo».La Michielin lo scorso marzo ha pubblicato "Feat" (stato di natura), mentre Fedez calcherà il palco del Festival di Sanremo per la prima volta. «Sto scoprendo la ritualità di questa tradizione che è abbastanza fantastica. Sento un po' di "ansietta" naturalmente, ma prendo tutto come viene. Dico subito che non ho nessun progetto discografico da promuovere appena finito il festival anche perché mi nasce la bambina e sarò impegnato a fare il papà/nurse». Per la Michielin, vada come vada, ci sarà la riedizione di "Feat", che questa volta avrà il sottotitolo "Fuori Dagli Spazi" «poi vedremo come andrà a finire anche perché non mi capitava da tempo di essere così felice. Finalmente per questo pezzo ho usato il Korg M1, un sync pazzesco di parecchi anni fa con un suono che si chiama "00 Universe" e mi ricorda l'infanzia. Con l'orchestra poi, è la canzone è venuta benissimo».Fedez è estasiato all'idea dell'orchestra: «Già entrare in una stanza con sessanta persone oggi lascia senza parole e poi non avevo mai suonato con un'orchestra così completa. Ho ricevuto anche un applauso dai musicisti che dicono non vada a tutti; si dice che si fa per cordialità ma, insomma, mi ha colpito». Fra gli autori c'è Mahmood: «Conosco Alessandro da parecchi anni, quando facemmo per caso un lungo viaggio in treno parlando di musica e ci siamo conosciuti e piaciuti. Da non dimenticare che abbiamo già collaborato per un mio pezzo intitolato Cheyenne». --