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GAMBARANA Il messo tuttofare del comune di Gambarana al servizio di un paese prevalentemente di anziani: è la generosa missione di Giuliano Meneghini, 52 anni. In forza al comune dal 2004, Meneghini offre il suo tempo libero a chi, specie in tempo di Covid, vive tra le mura di casa in un paese di sole 205 anime dove non esistono più botteghe, né esercizi pubblici. Messo comunale ed unico operaio addetto a mille lavori, Giuliano Meneghini ogni mattina parte con la sua Panda alla volta di Suardi per andare al bar che è anche edicola e tabaccheria e soddisfare i bisogni dei suoi concittadini più anziani, impossibilitati a muoversi di casa. «Tornato in paese - dice il messo comunale - porto a casa dei cittadini i giornali, i tabacchi e i medicinali incontrando personalmente i miei concittadini anziani: è anche un modo per dare loro il buongiorno e far sentire loro la vicinanza del paese». Il sindaco di Gambarana, Franco Alberto Cattaneo, parla di lui: «Senza l'opera volontaria di Giuliano, i nostri anziani si sentirebbero ancor più isolati. Giuliano ha il merito di saper donare il suoi tempo libero, mettendo a disposizione degli altri la sua auto e la benzina in cambio di un semplice grazie». Meneghini spiega: «Vivo solo; la mia sveglia suona ogni mattina alle 5 in punto. Poi, in qualunque stagione, parto alla volta di Suardi con la lista degli acquisti, l'elenco dei giornali da acquistare, le più diverse commissioni. Quindi provvedo alla distribuzione. Alle 7,30 in punto entro in servizio per portare con il bus i dieci bambini del paese alle scuole di Pieve del Cairo; prima del rientro degli alunni, svolgo ogni tipo di lavoro in paese, anche i più umili. Svolgo i miei servizi del mattino come semplice volontario, nessun compenso se non il grazie ricevuto dai concittadini più anziani. Mi basta quel saluto per sentirmi davvero utile alla mia gente». --PAOLO CALVI