Elleboro: «Bando aperto anche a quei 26 lavoratori»
I 26 dipendenti ex Sangalli possono partecipare ai bandi di Asm «con il vantaggio di avere già parte dei requisiti richiesti». Lo dice Manuel Elleboro, presidente di Asm Pavia Spa. «É una fattispecie di requisito - prosegue il presidente - che Asm ha specificatamente previsto nel bando ben prima che la ditta Sangalli e i sindacati inscenassero questo teatrino. Asm ha ben chiaro il tema della sensibilità verso gli operatori meritevoli, anche se dipendenti di un'altra ditta e in tal senso nel bando, aperto a tutti, includiamo questo requisito. Non abbiamo invece ancora capito qual é l'impegno sociale sui propri addetti messo in campo dalla ditta Sangalli e men che meno il perché i sindacati si disinteressino di questo aspetto, che é il più rilevante. Forse qualcuno ha interesse a scaricare sul pubblico i costi sociali del privato? Come ho già detto hanno sbagliato indirizzo». Ma se la clausola contrattuale non vietava la riassunzione dei lavoratori Sangalli, che infatti possono partecipare alla selezione indetta con i bandi pubblicati da Asm, che necessità c'era di fare i bandi stessi? «Perché il bando - replica il presidente elleboro - è lo strumento che dà garanzia ai meritevoli e limita la discrezionalità».