Oltre 300 famiglie in difficoltà Sannazzaro prova ad aiutarle

L'aiutoMisure anticrisi per famiglie in difficoltà: si riaprono i termini del bando d'accesso ai buoni spesa per i nuclei familiari a seguito di licenziamenti e cassa integrazione per Covid. Dei 32mila euro resi disponibili dalla stato, dopo il primo bando, ne sono stati assegnati 18mila ripartiti tra 104 famiglie residenti a Sannazzaro che ne avevano fatto richiesta e che erano in possesso dei requisiti previsti. «Non ci fermiamo»La situazione critica di diversi nuclei familiari spinge l'amministrazione comunale a ripetere l'operazione di sostegno economico. Dice il sindaco Roberto Zucca: «Disponiamo di un avanzo di 14mila euro che, integrati ad altri fondi comunali, potranno soddisfare altre famiglie che hanno presentato le domande in ritardo e che non sono state beneficiate per altri motivi. Abbiamo fornito i termini per una seconda assegnazione di buoni-valore, tutti spendibili esclusivamente presso gli esercizi di Sannazzaro».Nella primavera scorsa, vennero "soddisfatte" con il primo bando sui buoni spesa 112 famiglie, numero quasi uguale a quello attuale. Ora ci sarò la possibilità per nuovi accessi con l'ammissione di altre famiglie, toccate dalla disoccupazione o dalla cassa integrazione, che non avevano presentato in tempo le domande nella scorsa primavera.Va inoltre tenuto conto che nel computo delle cosidette "nuove povertà" a Sannazzaro sono anche da considerare quelle prese in carico quindicinalmente, dalla Caritas Parrocchiale: 52 famiglie prevalentemente di Sannazzaro e poche altre delle parrocchie vicine di Pieve Albignola e Balossa Bigli. Intanto, sempre sul fronte della risposta alla crisi sociale ed economoca della zona. è andato a buon fine anche il bando del Distretto del Commercio per la disponibilità di 100mila euro di gettito regionale indirizzati a contribuire in parte alle spese di miglioramento e potenziamento delle realtà commerciali ed artigianali i di quattro Comuni appartenenti al distretto. Le adesioni al bando son state 27 in tutto (25 di esercizi di Sannazzaro e due di Zinasco); dei 100mila euro disponibili ne sono avanzati ben 43mila, tali da dover riaprire subito un secondo bando e soddisfare così anche altre attività che si stanno rinnovando o che prevedono di potenziarsi in futuro cercando di affrontare le difficoltà emerse durante questa lunga fase pandemica. --Paolo Calvi