Tangenziale, ok della Provincia ora il pressing sulla Regione
BELGIOIOSO. Il consiglio provinciale approva, all'unanimità, l'ordine del giorno che sottolinea l'importanza di un'opera definita «indispensabile» e che impegna la Provincia a «insistere con la regione Lombardia perché individui il prima possibile le risorse finanziarie necessarie a realizzare l'infrastruttura» e ad individuare, compatibilmente con le disponibilità di bilancio dell'ente, «un eventuale intervento finanziario a completamento della somma necessaria». ORDINE DEL GIORNOL'ordine del giorno, presentato dai consiglieri provinciali Pd Emanuele Corsico Piccolini, Paolo Gramigna, Marcello Infurna, Pier Giorgio Maggi ed Emiliano Scolè, ha ricevuto l'ok da tutto il Consiglio e segue, in ordine di tempo, quello approvato, sempre all'unanimità, dal consiglio regionale che impegnava Palazzo Lombardia a finanziare la tangenziale di Belgioioso. Due atti che vanno in un'unica direzione, quella di spingere su un'opera ritenuta indispensabile per la viabilità della Bassa pavese ma anche di quella provinciale e regionale. Per il sindaco Fabio Zucca «un altro importante tassello nel percorso di realizzazione della tangenziale».« Tutto il Consiglio ne sottolinea la centralità per il territorio della Bassa, ma anche per la viabilità provinciale e regionale, consentendo di snellire il traffico e permettendo collegamenti sicuri non solo con l'Oltrepo, ma anche con le province di Cremona, Lodi Piacenza - sostiene il sindaco -. Viene inoltre impegnata la Provincia a promuoverne la realizzazione e a reperire, eventualmente, parte dei fondi». «INTERVENTO INDISPENSABILE»«È considerata una delle opere prioritarie, strategica per la viabilità provinciale, al punto che la Provincia l'aveva inserita nell'elenco degli interventi indispensabili, inviato al governo per poter ricevere i finanziamenti necessari - spiega il presidente della Provincia Vittorio Poma -. L'ente comunale ha garantito la progettazione, rendendola immediatamente cantierabile nell'arco di alcuni mesi. Si sta procedendo quindi ad intercettare le risorse e potrebbero esservi dirottate proprio quelle straordinarie del Recovery Fund». Poi il sindaco Zucca sottolinea come «nell'ordine del giorno vengano ricordati altri interventi fondamentali per la provincia». Intanto il Comune sta preparando la documentazione necessaria per la Via, la Valutazione d'impatto ambientale, uno dei passaggi previsti nell'iter burocratico che porterà all'autorizzazione dell'opera dal costo complessivo di circa 20milioni di euro. Il progetto prevede una variante che si sviluppa per circa 4 chilometri, comprendendo due scavalchi della linea ferroviaria Pavia-Casalpusterlengo e la realizzazione di quattro rotatorie. La prima è prevista sulla 234 ad est di Belgioioso, in direzione Corteolona. La seconda a nord del cimitero. La terza rotonda invece sarà realizzata sulla Pavia-Cremona, ma ad ovest, in direzione Pavia, mentre una quarta sulla strada provinciale 9, in direzione Filighera. --Stefania Prato