Giornata della Memoria ricordando un deportato
BRONIDurante la Giornata della Memoria, celebrata ieri, il prefetto di Pavia, Rosalba Scialla si è recata in Comune a Broni per consegnare la medaglia d'oro concessa dal Presidente della Repubblica alla memoria di Franco Moroni, deportato nel settembre del 1943 da Bologna nei lager nazisti. A ritirare il premio la figlia Graziella, ex insegnante e ora presidente del Unitre di Broni. Durante la premiazione Graziella Moroni ha raccontato del padre, da quel tragico giorno in cui si ritrovò su un carro bestiame diretto a Buchenwald in Germania, fino al rientro in patria nel 1945. «Un uomo umile e con un grande rispetto -lo ricorda così la figlia -sarebbe stato molto fiero di ricevere questa onorificenza da parte del Presidente della Repubblica».Franco Moroni il 29 giugno del 1945 riuscì a varcare il Brennero e a tornare a Broni: data che da lì in poi fu sempre festeggiata, morì a Broni il 16 aprile del 1980 dopo aver lavorato come camionista presso la Cementifera di Broni. Prima il prefetto e dopo il sindaco Riviezzi hanno dato rilievo all'importanza di questo giorno che ricorda le atrocità del nazifascismo. --R.P.