Tasse ancora sospese per i dehors il comune studia lo stop per l'estate

PAVIANiente tassa sui plateatici fino al 31 marzo. Lo ha stabilito un provvedimento della giunta Fracassi che ha deciso di «sostenere le attività commerciali fortemente segnate dalla crisi». Provvedimento che fa il paio con quello varato la scorsa primavera che consentiva l'ampliamento di dehors per bar e ristoranti, opportunità colta da oltre 110 attività sparse sull'intero territorio comunale. Plateatico gratis anche per gli ambulanti. L'assessore alla Mobilità Antonio Bobbio Pallavicini anticipa già che «la misura verrà estesa anche nei mesi estivi». «Il perdurare della situazione epidemiologica determinata dal Covid 19 e quindi del lockdown per arginare i contagi, ci impone di mettere in campo tutti gli aiuti possibili a favore degli esercizi pubblici - spiega l'assessore -. Per questo sarà gratuita l'occupazione sia degli spazi esterni concessi originariamente sia di quelli che sono il frutto degli ampliamenti richiesti dagli stessi commercianti e concessi dal Comune al termine del primo lockdown». Dal primo gennaio fino al 31 marzo le attività commerciali saranno quindi esenti dal pagamento del cosiddetto "canone unico patrimoniale" che, da inizio anno, sostituisce la tassa di occupazione di spazi e aree pubbliche e l'imposta comunale sulla pubblicità. Due imposte che, all'anno, assicurano al Mezzabarba un introito pari a circa 1,2 milioni di euro. «Per il commercio ambulante si tratta di un aiuto importante - sottolinea Gian Pietro Guatellli, direttore di Ascom -. Per i bar invece molto dipenderà dal colore della Regione, perché se la Lombardia continuerà ad oscillare tra zona rossa e arancio, i bar avranno il plateatico gratis, ma dovranno rimanere chiusi. Situazione che non dipende dal Comune che, in questo momento di forte crisi, ha invece voluto dare un segnale di sostegno».Il provvedimento va quindi a beneficio anche di chi occupa suolo pubblico in occasione di mercati e fiere. «Verrà protratto nel periodo estivo, quando sarà ancora più necessario per baristi e ristoratori che stanno resistendo strenuamente alla crisi - spiega Bobbio -. Sarà uno dei pilastri dei futuri interventi economici a supporto del tessuto commerciale locale, in quanto l'obbiettivo dell'amministrazione è quello di sostenere il rilancio delle attività». L'operazione dehors aveva imposto l'eliminazione di 93 posti auto per consentire lo spazio necessario a sedie e tavolini, mentre, sul fronte sicurezza, erano state introdotte, come in corso Garibaldi, zone a 30 km all'ora. --Stefania Prato