Scrittore e geografo, fu Bidello dell'Accademia degli Affidati

Cosa sappiamo di Stefano Breventano? Poche notizie, riferite da lui stesso. Era nato il 25 giugno 1502. A dare conto della sua morte è invece la mano più incerta e meno tornita del figlio, nel margine superiore del manoscritto, che ci informa della scomparsa avvenuta il 18 luglio 1577. La madre era figlia d'un tal messer Cristoforo Reina, cognominato Spinolo, che fu per trent'anni capitano del Parco Ducale, come lo stesso Breventano riferisce, sotto il dominio di Francesco, Galeazzo, e Ludovico Sforza. Breventano è anche autore di una più nota "Istoria della antichità, nobiltà, et delle cose notabili della città di Pavia", pubblicata due anni prima della sua morte dalla tipografia di Girolamo Bartoli, attiva nella basilica di San Pietro in Ciel d'Oro. Scrisse altri lavori, sui venti e sulle comete, oltre al trattato, a lungo inedito, sul terremoto. --