Raccolta differenziata ferma al 60 per cento i rimedi sono un rebus

VIGEVANO La raccolta differenziata decolla nell'area gestita da Asm Isa, tranne che a Vigevano. È il risultato, per altro previsto, che emerge dalla lettura dei dati che la società vigevanese ha elaborato sul 2020, sul genere di quelle prodotte annualmente da Ispra, l'Istituto superiore per la protezione e la ricerca ambientale. Nei sei comuni gestiti da Asm Isa l'indice della raccolta differenziata vede brillare Cassolnovo (72,18 per cento), seguita da Borgo San Siro (70,69%), Tromello (67,78%), Garlasco (66,69%), Gravellona (66,07%). Chiude Vigevano con 60,81%, unico centro sotto la soglia-obiettivo del 65 per cento. In tutto nella città ducale sono stati raccolti quasi 31mila tonnellate di spazzatura, di cui oltre 18mila avviate al recupero della materia prima. Ne restano 12mila, che sono sono state spedite all'inceneritore di Parona, al costo di 98 euro a tonnellata, più trasporto e Iva. In sostanza milione 200mila euro che pesano sulla bolletta della Tari dei vigevanesi, incidendo per una cifra fra i 30 e i 40 euro su ciascuna utenza. Opinioni divergentiCome migliorare questo indice? «Il dato di Vigevano - spiega l'amministratore unico di Asm Isa, Giorgio Tognon - resterà così fino a quando non elimineremo le campane per il vetro e inizieremo la raccolta del verde porta a porta». Non prima di fine anno, quindi. Diversa l'opinione dell'assessore alle Società partecipate: «Credo sia importante puntare ancora su una campagna di sensibilizzazione e che spieghi come fare correttamente la raccolta differenziata - dice Brunella Avalle. - Non credo che con la sola eliminazione di campane e dei cassonetti otterremo qualcosa: le persone che non vogliono differenziare abbandoneranno i sacchetti nei luoghi dove prima c'erano i contenitori. Prima occorre informare e poi si può procedere con le multe». Vigevano, però, rischia a breve di essere l'unico comune della zona senza la tariffazione puntuale, che lega in parte la bolletta ai rifiuti effettivamente prodotti da ciascuna famiglia: «Con i prossimi appalti - conclude Tognon - introdurremo nelle gare anche il sistema di controllo per arrivare a definire la tariffa puntuale. Sperimenteremo le soluzioni proposte in un comune». Gli indizi conducono a Tromello, dove Asm Isa ha introdotto la raccolta del verde porta a porta con buoni risultati. Il metodo scelto prevede la consegna di un contenitore da 360 litri che verrà svuotato dagli addetti 22 volte in un anno al costo di 45 euro, sulla base di appuntamenti presi telefonicamente. --Oliviero Dellerba