Il peso dell'Isee
Massimo righiNato nel 1998 e mai sostanzialmente modificato fino alla riforma entrata in vigore il 1° gennaio 2015, l'Isee è diventato nel corso del tempo una presenza abituale nelle case italiane. Un'incombenza con cui ci si trova prima o dopo a fare i conti per usufruire di una prestazione in forma agevolata, che si tratti del pagamento delle tasse universitarie o dei servizi di mensa scolastica: nel 2020 l'hanno presentato quasi 9 milioni di famiglie, contro le quattro e mezzo del 2016. Con l'emergenza Covid, negli ultimi mesi i numeri sono letteralmente esplosi, se si pensa che ad agosto dell'anno scorso i Caf avevano già elaborato 6 milioni e mezzo di Dsu, le Dichiarazioni sostitutive uniche che si accompagnano al rilascio dell'Isee, contro le 7 e mezzo dell'intero 2019. E proprio il 2020 si è chiuso con una novità a livello collettivo: è stata uniformata la data di scadenza del modello riguardante la situazione economica familiare, che per tutti ha cessato di essere valido dallo scorso 31 dicembre. Ciò significa che, se si vuole evitare il blocco delle prestazioni in continuità per cui è richiesta la presentazione delll'Isee, è necessario non ritardare il rinnovo oltre il 31 gennaio. In caso contrario, l'erogazione del beneficio - un esempio per tutti: il Reddito di cittadinanza - da febbraio verrà sospesa.Meccanismi e imprevistiMa c'è un altro aspetto che l'inizio di quest'anno, a differenza di quanto avvenuto in precedenza, porta con sé in occasione dell'aggiornamento del modello. La normativa prevede che i calcoli per la determinazione dell'Isee siano effettuati sulla base dei dati di due anni prima, vale a dire che nel 2021 si prendono in considerazione i valori del 2019. Con la crisi provocata dal Covid, però, molte situazioni sono cambiate in peggio nel 2020, a cominciare da chi ha perso il lavoro o ha scontato mesi e mesi di cassa integrazione. Come fare per non patire il danno delle conseguenze della pandemia e la beffa di vedere la propria situazione economica equivalente non allineata alla realtà? Proprio qui sta la differenza tra Isee ordinario e Isee corrente, la cui richiesta è uno dei capitoli principali che spieghiamo in questo inserto.L'aumento dei numeriC'è infine una quota di famiglie che, prima dell'emergenza coronavirus, non si era mai misurata con le agevolazioni o i bonus legati all'Isee, peraltro ulteriormente ampliati dalla nuova Legge di bilancio. Trattandosi di una materia complessa, la stragrande maggioranza si appoggia ai Caf, ma esiste anche la possibilità di utilizzare il modello precompilato. In un modo o nell'altro, muoversi essendo già informati - per di più di fronte a numeri di richieste imponenti e a tempi talvolta ristretti - diventa sicuramente un vantaggio per tutti.--© RIPRODUZIONE RISERVATA