Commercianti in piazza e tante luci accese
Fabrizio Merli / paviaQuesta sera, dalle 18 alle 20, commercianti, artigiani e altre categorie produttive saranno in piazza Vittoria per la manifestazione organizzata dal gruppo Facebook «Basta stare in silenzio». Una protesta pacifica e apolitica contro i provvedimenti di chiusura decisi dal governo e la gestione dei "ristori". L'amministrazione comunale, questa volta, aderisce alla manifestazione.vetrine e candeleGli organizzatori, tra cui Paola Tronconi e Carlo Edoardoo Verri, tengono a precisare di non avere nulla a che fare con l'iniziativa #Ioapro1501. Semplicemente, i commercianti verranno invitati a tenere accese le luci dei negozi e i residenti a esporre una candela sul davanzale del balcone.Come detto, l'amministrazione comunale (a differenza di quanto accadde il 31 ottobre scorso) questa volta aderisce allo spirito della manifestazione. Il sindaco, Fabrizio Fracassi, dichiara: «Siamo e saremo sempre dalla parte dei lavoratori e in particolare di quei lavoratori che stanno sopportando più di altri il peso della crisi, come gli autonomi. Questa vicinanza la dimostriamo non solo a parole, ma sollecitando costantemente il governo ad adottare ristori adeguati e a permettere alla gente di lavorare, pur nel rispetto delle indispensabili precauzioni igienico-sanitarie». «Davvero non passa giorno, non c'è riunione, in cui le legittime richieste di chi domanda solo di poter sopravvivere non vengano da noi ribadite. Questa amministrazione, oltre ad aver distribuito aiuti diretti, per quanto possibile, si è fatta ambasciatrice del grido di dolore dei cittadini in tutte le sedi istituzionali e continuerà a farlo. Insisteremo senza fermarci, finché Pavia non verrà ascoltata anche a Roma. Quello che è stato fatto non basta, è evidente. Senza contare l'altalena di provvedimenti, spesso contraddittori, quasi sempre comunicati senza preavviso, che impedisce di organizzarsi e provoca un danno ulteriore a chi deve gestire la propria attività. Serve una linea precisa, non un ondeggiare costante che ha provocato in più di un caso investimenti inutili e perdite evitabili di denaro a categorie già in forte difficoltà. Alla manifestazione spontanea promossa da Edoardo Verri e Paola Tronconi io ci sarò, così come l'assessore al commercio Marcone ed altri esponenti della mia maggioranza. Sono sicuro che la partecipazione sarà ampia. Qui non si tratta di contrapporre salute e lavoro: è un concetto sbagliato. Qui si tratta di garantire sia la salute che il lavoro, entrambi fonte di vita».«pieno appoggio»L'assessore al Commercio, Roberta Marcone, aggiunge: «Ribadisco il pieno appoggio alle categorie colpite dalle chiusure e dalla mancanza di ristori efficaci. Lo Stato ha gli strumenti per intervenire: quindi lo faccia. È difficile dar da mangiare ai propri figli con le belle parole, gli annunci, le mance. È venuto il momento di dare un nuovo segnale. Saremo in piazza, compatti, a una manifestazione trasversale, organizzata nel rispetto delle regole. Non ci saranno protagonismi, non ci saranno strumentalizzazioni: ci sarà l'unità di chi vuole mettersi al servizio di una battaglia di giustizia. Invito tutti i commercianti, anche chi non potrà esserci, ad accendere la luce del proprio esercizio». --