Discarica abusiva deturpa la zona dell'antica cascina
GARLASCO Un'enorme discarica a cielo aperto con copertoni di auto, inerti, ingombranti, secchi di plastica è comparsa in questi giorni a deturpare la zona di campagna della cascina "Luglio" a Garlasco. «Ci siamo trovati di fronte a questo spettacolo desolante - sottolinea Beatrice Diana, titolare dell'associazione "Cascina Luglio" che ha sede proprio nell'antico cascinale - dall'oggi al domani. Quasi certamente pensiamo si tratti di qualcuno privo del benché minimo senso civico che, invece di portare i rifiuti nella piazzola ecologica, ha pensato di disfarsi del materiale in aperta campagna». La titolare dell'associazione che si occupa di mettere a disposizione a uso foresteria i locali della cascina a studenti, molti dei quali stranieri, che in tempi normali, vengono in Lomellina per studiarne l'ambiente e la sua storia, ha denunciato l'accaduto alla polizia locale. «Lasceremo - prosegue - questa discarica senza toccarla per una settimana anche per dare la possibilità alle autorità di effettuare controlli».Molto spesso in queste situazione anche piccoli dettagli sono importanti per cercare di risalire agli autori degli abbandoni. Se venissero individuati, la polizia locale può multarli. «La multa è di 200 euro - spiega il comandante della polizia municipale, Carlo Viola. - Poi dipende anche dal tipo di rifiuti. Se sono pericolosi, lo smaltimento viene effettuato a cura di una ditta specializzata». «Il nostro invito - sottolineano dal Comune i responsabili del settore ambiente - è quello di evitare di danneggiare il territorio. Esistono sistemi per smaltire senza costi eccessivi i rifiuti ingombranti. Su prenotazione c'è la possibilità che alcuni nostri addetti vengano a domicilio a ritirare sino a tre ingombranti per portarli nella piazzola ecologica». --mauro depaoli