Al via i lavori per rifare le aiuole del castello Prossimo passo il fossato

PAVIaSono partiti i lavori di sistemazione delle aiuole che si trovano davanti al castello Visconteo. Ad occuparsene una ditta incaricata da Asm. L'obiettivo, fa sapere l'assessore all'ambiente Massimiliano Koch, è di «valorizzare un'area strategica della città». E, sul castello, l'amministrazione guidata dal sindaco Fabrizio Fracassi ha da tempo acceso i riflettori con lo scopo di migliorare la fruizione «di uno dei monumenti simbolo della città». L'assessorato alla cultura guidato da Mariangela Singali Calisti procede su più fronti. Innanzitutto sul recupero del fossato. E in secondo luogo sul restauro delle scuderie. Per il recupero del fossato il Comune ha già ricevuto un contributo regionale. Un progetto che rientra in un progetto più vasto, quello del Parco dello Splendore, che punta anche al restauro delle volte della navata centrale della basilica di San Michele e agli scavi archeologici per riportare alla luce l'abside altomedioevale della basilica di San Pietro in Ciel d'Oro. Il Comune di Pavia ha già provveduto ad affidare allo studio A7 Design la realizzazione del progetto esecutivo per la sistemazione del fossato che sarà opportunamente illuminato e dove verrà realizzato un camminamento in calcestre. Accoglierà un parco scultoreo con installazioni d'arte, aree di sosta con panche e arredi per i più piccoli. Lavori che costeranno circa 265mila euro. «Si vuole recuperare un luogo importante, ora inutilizzato, e renderlo aperto alla città - aveva spiegato l'assessore -. Sarà luogo d'arte, ma anche di convivio per famiglie e bambini, immerso in un polmone verde dove passeggiare e fermarsi a leggere». Altro obiettivo è quello di restaurare parte delle scuderie per realizzarvi un nuovo hub didattico e tecnologico. Un recupero, quello che riguarda le prime tre campate verso nord, che vuole essere solo il primo passo verso «una maggiore fruibilità di questo importante patrimonio architettonico», aveva sottolinea Singali Calisti, precisando che "è già stato approvato dalla giunta il progetto di fattibilità tecnico ed economico che verrà poi presentato alla Fondazione Cariplo». Un costo di circa 330mila euro, 100mila la somma necessaria per il restauro di parte delle scuderie, 65mila per l'acquisto di tutti i dispositivi mulitimediali. --Stefania Prato