Il Pd sta preparando gli Stati generali per fare squadra nel centrosinistra
L'INTERVISTAFabrizio MerliIl Partito democratico si ripensa e prepara gli Stati generali del Centrosinistra. Dopo la sconfitta al primo turno nelle comunali che regalò il capoluogo al Centrodestra e dopo la Caporetto delle elezioni a Voghera, la segretaria provinciale, racconta quali saranno le "misure correttive".Segretaria Scuvera, che sta succedendo al Pd pavese?«Un fenomeno che riguarda anche il partito a livello nazionale. Dopo la grave crisi del 2008 c'è stato un impoverimento, soprattutto nelle periferie. Noi non lo abbiamo saputo interpretare e abbiamo visto avanzare questa destra sovranista. Il Pd pavese ha bisogno di rilancio e di radicamento».Qual è la sua proposta?«Abbiamo creato un gruppo di lavoro che è andato oltre le logiche di divisione interna e che vede, affiancati Alan Ferrari, a Daniele Bosone, Pep Villani, Romana Bianchi e Alberto Lasagna. L'obbiettivo è lavorare al radicamento sul territorio. Poi sono stati creati anche dei dipartimenti specifici».Quali ad esempio?«Un dipartimento Salute è stato affidato a Roberto Calabrò, la Sostenibilità a Davide Corti, i Saperi a Ilaria Cristiani, l'Organizzazione a Marcello Infurna, gli Enti locali a Roberto Veronesi e L'Economia e il Lavoro a Marina Zavatarelli.Bisogna essere più efficaci nella comunicazione dei contenuti ed essere capillari. La pandemia ha messo in crisi la "forma partito".In che senso?«Non si sono potute tenere le feste dell'Unità o altre iniziative di autofinanziamento. I circoli sono rimasti chiusi e anche il tesseramento ha subìto una battuta d'arresto. Nonostante queste difficoltà stiamo lavorando all'organizzazione degli Stati generali del Centrosinistra».Inviterete anche Italia Viva? Il loro leader non è molto tenero con il Pd.«Certo, noi vogliamo confrontarci con Leu e altri come con Italia Viva. A livello locale c'è un dialogo positivo, nonostante non si sia riusciti a creare alleanze per il voto nelle città. Renzi forse dovrebbe iniziare a sentirsi parte di una squadra più che il leader di un movimento. Ma questo è il grande limite che ha accompagnato la storia della sinistra italiana».A chi saranno rivolti, dunque, gli Stati Generali del centrosinistra?«La costruzione di dialogo e di alleanza con il centro democratico e con la sinistra ecologista e sociale, in varia misura sperimentato sui territori, va approfondita ed esprime una nuova scommessa politica di cui non conosciamo ancora le tante potenzialità».Il Covid rischia di lasciare sul terreno migliaia di posti di lavoro. Voi che proposte fate?«Noi avevamo fatto un lavoro, attraverso i forum, a inizio pandemia, un lavoro più di analisi. La nostra proposta coincide con quella nazionale. Quindi, non solo ammortizzatori sociali, ma anche reddito di cittadinanza che, per certi versi può essere utile e formazione. La digitalizzazione spinta che stiamo vivendo ha lati positivi, ma comporta anche la perdita di alcuni lavori».Molti saranno giovani.«Infatti, a livello nazionale, sono previste decontribuzioni alle assunzioni per favorire l'occupazione giovanile e femminile. Il punto è strutturare una nuova economia. C'è tutta una discussione aperta, e molto interessante, sulla riduzione dell 'orario di lavoro. Chiaramente sono temi più grandi di noi. Ai lavoratori serve stabilità nell'azione di governo».La giunta di Pavia ha deciso di puntare sui lavori pubblici per dare sostegno all'occupazione. Voi cosa proponete?«Il dibattito sul Recovery Fund richiede la progettazione di percorsi che portino alla crescita. Questa sarà una fase di investimento. Vuole esempi concreti?».Sì, grazie.«Bisogna avere anche il coraggio di intervenire sulla politica fiscale. Se vogliamo riconvertire la città in un senso "green" o di innovazione tecnologica, gli investimenti devono stare dentro a una cornice. Qual è il progetto? Per fare investimenti non possiamo non pensare di ragionare su una patrimoniale per chi ha redditi più elevati. Al tempo stesso dobbiamo guardare con attenzione ai movimenti giovanili sull'ambiente, come Friday for future perché possano essere sostenuti dal pubblico». --© RIPRODUZIONE RISERVATA